7 apr 2015

VOLTO DI UN DEMONE NELLA SACRA SINDONE.LA PROFEZIA SI AVVERA?

Nei giorni scorsi il giornalista di Radio Veronica One Alessandro Colombo ha fatto un sopralluogo al cantiere del Duomo di Torino. In quell'occasione ha anche scattato una foto alla teca che custodisce la Sacra Sindone. Basta dare un occhio allo scatto per intravedere un riflesso misterioso. Sul vetro della teca è ben visibile l'ombra di un volto di uomo dagli occhi sgranati e le grandi enormi.
Questa inquietante apparizione è il segno della profezia di Charles-Henri Sanson, il terribile boia della Rivoluzione francese che, durante l'ultima sua esecuzione vide apparire l'Arcangelo Gabriele che, posatosi sulla ghigliottina fermò con la mano la lama salvando la vita di una giovane donna che poi diventò l'amante di Napoleone Bonaparte.
In questa visione l'arcangelo diede al boia un compito importante: portare al vescovo di Torino il testo della profezia che si sarebbe abbattuta nell'Occidente cristiano in un futuro prossimo e nasconderlo nella teca della Sindone. Quando il demone Abadon se ne impossesserà, allora la profezia avrà inizio...eccone alcuni stralci di inquietante verità.
"Quando il leone lascerà la gabbia e quando sul trono di Pietro siederà Francesco, grandi tempi staranno per maturare per l'intera umanità. Tre saranno le tappe della morte.
E tre saranno le tappe della vita.
II Tevere diventerà colore del sangue. Crollerà il Colosseo e le catacombe si riapriranno per accogliere i Cristiani, perseguitati come un tempo. La basilica di San Pietro sarà trasformata in un macello dove i tagliagole neri martirizzeranno gli innocenti. E uomini segnati col segno dell'acqua passeranno come cavallette sull'Italia, sulla Francia e sulla Spagna.
E tutto sarà fuoco.
A Roma molte teste finiranno sulle croci.
Torino verrà ridotta in un enorme cratere e la Sindone sarà presa dal demone.
Sui marmi di  Roma  pascoleranno le pecore.
Parigi sarà avvolta in una tremenda fiamma di fuoco. E così sarà anche per Londra.
E l'Europa avrà un nuovo nome...".
Ma la notte di Pasqua del secondo decennio del 2000 suoneranno a distesa le campane della Resurrezione e sarà la Salvezza."