8 ago 2016

MORIA DI PESCI:ECCO LA PROFEZIA DI SAN GIOVANNI DA FIORE

Uccelli morti, moria di pesci, api impazzite: che cosa sta succedendo nello Stretto di Messina? 
E’ antipatico non poter avere spiegazioni plausibili. E’ imbarazzante non riuscire a dare risposte utili. La moria di pesci che sta coinvolgendo lo Stretto di Messina, dalla Cannitello a Canneto di Caronia, da Capo Peloro a Punta Pezzo, passando per il Catona, Mili e Rometta è una domanda senza risposta che risveglia paure antiche, che scomoda profezie come quella di San Giovanni da Fiore o leggende antiche come i pesci vipera Messageri di Poeseidone. Ma quando un sensazione diventa un soffio leggero che ti senti sul collo, quando l’idea della paura ti passa vicino alla pelle e avverti un brivido che ti sfiora la schiena, allora, forse ti viene voglia di fermarti un attimo e provare a capire.
A rileggerli tutti, gli articoli apparsi in questi giorni, su questo curioso fenomeno degli uccelli e dei pesci morti, la sensazione è che manchi qualcosa. Un pezzo, un frammento, un brandello di verità che qualcuno, forse solo per pigrizia, sta tentando di nascondere. A rileggerle tutte, ma con attenzione,  le storie che i giornali provano a raccontare hai come la sensazione che forse bisognerebbe provare a mettere a fuoco ricordi, notizie apparentemente slacciate, lontane, dimenticate e rileggere con attenzione cosa ci hanno presagito i personaggi del passato.

"Ci sarà un giorno in cui gli uccelli cadranno dal cielo, gli animali che popolano l'Aspromonte moriranno, nel mare dello Stretto i pesci galleggeranno avvelenati. Quel giorno, uomini delle due sponde si uniranno come guerrieri dell'arcobaleno per lottare contro la distruzione della Terra, voluta dalla bandiera nera". (Profezia San Giovanni da Fiore).

Vogliamo sapere...