15 nov 2013

SULLA MONETA DA UN EURO SPUNTA HOMER SIMPSON

E' un piccolo giallo sul quale stanno indagando in tutta Europa. In questa foto Tonzio Martinez(rivenditore di panini usati) mostra la moneta da 1 euro con la faccia del re Juan Carlos (a sinistra). Ma nella destra c'è un'altra moneta sempre da 1 euro con sul il simpatico faccione di Homer Simpson. Il signor Tonzio ha incassato l'euro salvo scoprire, in chiusura di cassa, la "strana" moneta.
Il Centro Studi Numismatico Internazionale di Houston ipotizza che questa moneta è il “marchio di fabbrica” degli Illuminati. Esso può presentarsi in vari aspetti: il segno sul dollaro USA, con la sua piramide, il suo occhio che tutto vede, o Con Homer Simpson che stimola l'umanità a mangiare in maniera dissennata.

13 nov 2013

UOMO STUPRATO DA TRE DONNE IN CALABRIA


C’è un luogo nel quale di notte brillano miliardi di stelle. C’è un posto dove al mattino può capitarti di trovare una palazzina abusiva nel tuo giardino, o di incontrare un superlatitante che passeggia indisturbato nelle strade cittadine. Dove il sorriso della gente ha la stessa luce del sole e dove l’Uomo stupra continuamente la Natura. C’ è un posto che si chiama Calabria, una terra che vibra di luci, colori e suoni e dove riscopri il valore del rapporto umano. Benvenuti nel Paradiso!
Eppure molti turisti italiani preferiscono il mare alla mucillagine della Riviera Romagnola e non quello limpido e cristallino della Calabria. Ma una recente notizia di cronaca potrebbe cambiare le cose.

" Uomo drogato e stuprato da tre donne ad Africo in Calabria! "

Secondo un portavoce della polizia tributaria, un uomo 26enne, ha accettato un passaggio da tre provocanti malintenzionate mentre faceva l’autostop nella città meridionale di Africo Nuovo. Una volta salito sul loro mezzo, le tre, appena uscite da una funzione religiosa, lo avrebbero narcotizzato con un tampone soporifero. Poi, sempre secondo la polizia: "Al risveglio si è trovato nudo e le signore avrebbero fatto a turno per stuprarlo e ad abusare di lui".
Il Governo Regionale sta facendo l’impossibile per impedire ai mass media di diffondere la notizia. Si teme uno spostamento in massa dei maschietti Italici verso le splendide spiagge della costa jonica calabrese, che potrebbe destabilizzare il fragile equilibrio sociale di queste zone.
Martin Prince

11 nov 2013

GIOVANE 20ENNE METTE INCINTA TUTTA LA FAMIGLIA.

Scopa la mamma, scopa la figlia, scopa tutta la famiglia. Filastrocca diventata realtà in Calabria.
Ha 23 anni  Alfio Fragomeni anni e ha raccontanto alla nostra testata: “Ho fatto sesso con la mamma, la zia e la nonna della mia ragazza. Ora loro tre sono incinta e anche la mia ragazza lo è“. La sua ormai ex fidanzata ha 19 anni e l’ha conosciuta otto mesi fa durante un combattimento clandestino di cani nella Piana di Gioia Tauro. I due si sono subito piaciuti e hanno iniziato a frequentarsi però “poi lei è rimasta incinta e stava così male che non riuscivamo più a fare sesso” ha dichiarato il ragazzo. Un giorno però, recatosi a casa della fidanzata ha trovato la madre, ed è subito scattata una passione improvvisa, imprevista e anche folle! Tanto folle che ha messo la madre incinta. Disperato, è andato a confessare l'accaduto alla 55enne nonna della sua ragazza e presi da un raptus di incosciente passione, fanno del sesso sfrenato.Tanto sfrenato da ingravidare la nonna. Distrutto dai rimorsi e braccato dai uomini della famiglia della ragazza si è incautamente rifugiato in un casolare nei Piani dell'Aspromonte. Qui viene trovato dalla zia della sua ragazza(sorella della madre) di ritorno da una battuta di caccia al cinghiale. Se ne prende cura l'affettuosa zia, ma anche qui scatta improvvisa la scintilla della passione. Anche la zia rimane incinta. Adesso che anche la madre, la nonna e la zia sono in dolce attesa così il giovane Alfio si ritroverà presto padre di quattro bambini in pochissimo tempo. Si sente un po’ scosso il ragazzo, ma forse in questo caso dovrebbe essere preso in considerazione solamente lo stato d’animo della giovane ex fidanzata, che non solo si è vista tradita dal suo compagno, ma cosa ancor più grave è stata tradita da tutta la famiglia. Quale madre farebbe così male alla propria figlia? Quale padre non castrerebbe Alfio.
Tod Flanders

8 nov 2013

NON SO CHI SEI, MA MI HAI MESSO INCINTA AL CONCERTO DI MIMMO CAVALLARO.CHIAMAMI!!!

"Non so chi sei, ma mi hai messo incinta al concerto dei Megadeth. Chiamami!"
Era un concerto come tanti. Era una sveltina come tante. E' stato un rapporto sessuale, consumato nei bagni chimici posti ai margini del palco, già un pò meno usuale. Ma il messaggio apparso mesi dopo su Facebook è veramente fuori dal comune.
Un'anonima ragazza ha pubblicato un'inserzione sul popolare Social Network per ricercare lo sconosciuto, con cui ha fatto l'amore durante un concerto di Mimmo Cavallaro, leader dei TaranProject,a Bagnara Calabra, dal quale ora aspetta un figlio.
"Sei stato miticooo", ha scritto la ragazza dopo aver lasciato la sua descrizione e quella del suo partner occasionale, "e adesso sono incinta. E' tuo. Contattami se vuoi far parte della vita del bambino ".Lasciando il suo numero di telefono.
Se sei il padre del bambino sei pregato di prenderti le tue responsabilità e contattare la ragazza.Grazie!!!
 

MENU SCONTATI A CHI FA CORI CONTRO GLI JUVENTINI

Volantino in pizzeria pugliese: "Sconto sulla pizza a chi fa cori contro i napoletan
La "singolare" iniziativa di un rinomato ristorante calabrese che ha promesso sconti ai propri clienti "in cambio" di cori contro i tifosi della Juventus all'interno del locale.
 
CALABRIA - Forse sarà stupida goliardia. O, forse, solo un modo alternativo per attirare i clienti. Fatto sta che fa discutere,soprattutto sul web, l'iniziativa di un noto ristorante calabrese che ha promesso alle coppie che sceglieranno il locale per il loro matrimonio, sconti sul menu a patto che i commensali durante la festa si cimentino in cori contro gli juventini. Alle coppie che sceglieranno il locale per festeggiare il giorno più bello della loro vita, infatti, il proprietario Mohammed Esposito, originario del Vomero, promette uno sconto di 10 euro a persona se : "All'interno del locale i commensali si esibiranno in cori di discriminazione territoriale se fatti esclusivamente contro gli juventini. Lo sconto sarà di 10 euro a persona". Chissà se il ristorante il “Bosco sul Mare” rischierà la squalifica da parte della Figc?

5 nov 2013

TROVATE POESIE EROTICHE APPARTENUTE A SAN BATELLO

Non poteva credere ai suoi occhi Rocco J. Pensabene, contabbandiere di Gallico Marina (RC), quando su quel vecchio diario ammuffito ha riconosciuto l’inconfondibile firma di Batello Ripepi, in arte San Batello(nella foto).
Il buon pregiudicato è salito in soffitta per la semestrale conta degli scarafaggi, poi lo sguardo è caduto su un pezzo di carta che sporgeva da sotto una catasta di cianfrusaglie (il signor Pensabene accumulava da decenni bambole gonfiabili, attrezzature sadomaso, deodoranti per ascelle, nell’attesa che gli tornassero utili il giorno che avesse deciso di cimentarsi nel primo rapporto sessuale). Raccolto il manoscritto, Rocco J. Pensabene ha subito cominciato a sfogliarlo e ha capito che si trattava di un diario con oltre 100 poesie erotiche scritte dal veneratisismo Santo di Reggio Calabria.
La storia è venuta fuori solo dopo un mese, quando il contrabbandiere ha ricevuto il positivo responso della perizia effettuata dalla Curia, che in una nota scrive: “La calligrafia del testo e delle firme è da considerarsi compatibile al 100% con quella di San Batello, specie se si tiene conto  del 50% dei profitti che otterremo dalla vendita del diario”.
Poco o nulla si sa del contenuto dell’opera. Dalle poche notizie recuperate nei quotidiani locali, San Batello avrebbe scritto 107 tra sonetti, ballate e madrigali, tutti a sfondo esplicitamente erotico. Le scorse settimane il Signor Pensabene aveva fatto trapelare alcuni dei titoli delle poesie, come ‘Ode al divin culetto riggitano’, ‘L'ano della Messinese’, ‘Tette al Vento’ e ‘Ode alla Bagnarota’.
Helen Lovejoy

4 nov 2013

SCOPERTA NUOVA SPECIE DI ANIMALE IN ASPROMONTE

Ha il corpo perfetto per diventare il nuovo protagonista di un cartone della Pixar. E’ il CarloRagno, con il corpo che assomiglia a quello di un cane Carlino e 6 zampe attaccate al dorso tipiche di una tarantola .
Sembra che l'origine del goffo animale sia da attribuirsi ad un esperimento effettuato nei segreti laboratori nell'ex base nucleare americana di Nardello a Gambarie d'Aspromonte.
Il CarloRagno appartenente alla famiglia dei Aracnes Caninus  è la prima nuova specie di marsupiale scoperta nel continente europeo negli ultimi 150 anni. Lungo circa 90 centimetri e sui 1550grammi di peso è molto solitario e nottambulo, infatti vive sugli alberi a oltre 1000 metri di quota nelle foreste aspromontane, si nutre castagne, insetti, funghi, e sangue animale  ed è un arrampicatore provetto grazie alle sue 10 zampe.
Ad annunciare la scoperta dopo aver condotto una spedizione tra la Sila e l'Aspromonte dove i primi avvistamenti del marsupiale risalgono al 1986, è stato lo Criptolozoology Institution. “La scoperta del CarloRagno dimostra che il mondo non è ancora stato completamente esplorato e nasconde dei segreti”, afferma Kristofer Pravettoni, ricercatore del Museo di storia naturale di Kebab e responsabile del team che ha condotto lo studio, pubblicato sulla rivista americana CriptoZookeys.
Pravettoni sospetta anche che possano esserci almeno quattro sottospecie di CarloRagno nel suo Habitat apromontano, sebbene questo si sia contratto del 40% negli ultimi anni per via della deforestazione, della cementificazione selvaggia e della caccia spietata.
Sembra che l'animale abbia la voracità di un cane Carlino e la capacità riproduttiva dei ragni. Se le nascite non verranno tenute sottocontrollo, potremmo avere una moltiplicazione esponenziale di questi esseri, per cui sarà impossibile fare un pic-nic tranquillo a Gambarie senza essere attaccati dai CarloRagni.
Professor C. Frick
 

BONUS VACANZE: SCADENZA DELLE DOMANDE IL 30 GIUGNO

La procedura per la richiesta del  Bonus vacanze  va effettuata solamente online tramite la app “Io” da smartphone. Basta munirsi di Spid o ...