8 mar 2014

TATUANO UN PENE GIGANTE SULLA SCHIENA DI UN AMICO...FINISCONO IN CARCERE!!!

Tatuano un pene sulla schiena di un amico inconsapevole di tutto e vengono condannati. Il giovane aveva chiesto al tatuatore un simbolo Yin&Yang, ma si è ritrovato un pene di 40 centimetri con una frase volgare.
Questo è ciò che è accaduto ad un ragazzo australiano, ma sia il tatuatore che il suo amico sono stati condannati. La vittima è un giovane disabile e il suo stato ha aggravato la posizione dei due. Il tatuatore è stato condannato a cinque anni di carcere, mentre l’amico è stato condannato a 12 mesi. Intanto il tatuatore si è offerto di cancellarlo per rimpiazzarlo gratuitamente con uno a suo piacimento.
QUI LA FONTE

7 mar 2014

PICCHIA BAMBINI DI TRE ANNI: IN MANETTE MAESTRA D'ASILO

VITERBO:I carabinieri hanno arrestato una maestra della scuola materna di Monterosi, in provincia di Viterbo. L'accusa è di maltrattamenti aggravati: la donna avrebbe percosso, insultato e minacciato gli alunni di appena tre anni. A inchiodare l'insegnante, oltre ai racconti dei bimbi, le immagini delle telecamere messe dagli investigatori.
I militari hanno prontamente piazzato delle telecamere all'interno dell'edificio, in cerca di riscontri che confermassero il racconto dei genitori. Le immagini che ne hanno ricavato sarebbero agghiaccianti e vedrebbero la maestra 53enne colpire e insultare i bimbi. Giovedì mattina la Procura ha deciso di agire e i carabinieri hanno arrestato la donna che attualmente si trova ai domiciliari. Ora l'insegnate originaria di Ronciglione dovrà rispondere dell'accusa di maltrattamenti aggravati.

ECCEZIONALE RITROVAMENTO NEL CASTELLO DI PIZZO: TROVATO IL TESORO DI GIOACCHINO MURAT.

Una scoperta eccezionale che ha lasciato senza parole la cittadinanza di Pizzo: ritrovato il tesoro di Gioacchino Murat. Come quasi tutti i grandi rinvenimenti storici, anche questo è frutto della casualità. Durante i lavori di messa in sicurezza del Castello di Pizzo, è stata trovata una botola segreta proprio nella cella dove è stato rinchiuso Murat, Re di Napoli e cognato di Napoleone Bonaparte. L'ingegnere Tommaso Fulcanelli, dietro autorizzazione della Sovraintendenza, dopo averla aperta si è calato in un lungo corridoio scavato nella pietra di tufo che lo ha portato in una stanza segreta. Qui, tra muffe e umidità, l'eccezionale ritrovamento: un'anfora in ferro(come quelle che si usavano per il trasporto di spezie nei primi anni del XIX sec.) piena di monete d'oro e un baule con decine di fogli arrotolati tutti che riportavano la firma autografa dello sfortunato statista.  Accanto un sacco di yuta, in uso nella gendarmeria francese nei primi dell'Ottocento, con i resti di un pasto e quelli che sembrano gli avanzi di un tartufo di Pizzo. Secondo una leggenda, infatti, il celebre statista il giorno prima di morire, ha ricevuto la visita di una donzella di Brognaturo, che lo ha deliziato col famoso dolce del luogo.
Le monete in tutto sono 327, tutte coniate tra il 1803 e il 1813, sono in condizioni quasi perfette.
I fogli avranno bisogno di un delicato restauro. Secondo le prime indiscrezioni, i manoscritti riportano in maniera dettagliata gli accadimenti di quei cinque giorni fatali tra l'8 e il 13 ottobre 1815 data della fucilazione di Murat. Grande soddisfazione tra le autorità calabresi, che si stanno recando al Museo della Pesca di Pizzo dove è stato temporaneamente collocato l'inestimabile tesoro, protetto da un cordone di agenti.

SPARATORIA PER UN LITIGIO SULLA JUVENTUS


Era iniziata come una tranquilla discussione sul calcio ma, ben presto, è degenerata in un'accesa lite finita poi a colpi di pistola!
E' successo a Bari, a Locorotondo per la precisione, dove due ventenni, di cui non sono state diffuse le generalità, stavano amabilmente discutendo sui favori arbitrali concessi in questa stagione alla Juventus.
La discussione, ad un tratto, si è accesa, proprio durante un dibattito sul rigore negato al Torino durante l'ultimo derby della Mole. La voglia di calcio pulito è stata presa un po' troppo alla lettera da uno dei due contendenti.
Uno dei due ragazzi (Interista) ha infatti deciso di sfoderare una pistola ad aria compressa, sparando diversi proiettili di gomma sull'altro(Juventino da 4 generazioni), ricoverato in ospedale ma non in pericolo di vita. L'aggressore è quindi scappato ma è stato subito preso dalla polizia. Adesso rischia fino a 5 anni di prigione!
 

REVOCATO OSCAR ALLA GRANDE BELLEZZA: LE LACRIME DI SORRENTINO

Questa volta non sono le lacrime di coccodrillo dell'ex ministro del lavoro Elsa Fornero a prendere la scena dei Tg o riempire le colonne dei giornali, ma la faccia triste del grande regista Gianni Sorrentino dopo la cocente delusione causata dall'annullamento dell'Oscar per il film "La Grande Bellezza".
"Quanto accaduto ad Hollywood rappresenta l'ennesima umiliazione non per me, ma per l'Italia intera - afferma in lacrime Sorrentino - Il Regolamento dell'Accademy non è chiaro faremo ricorso alla Corte di Giustizia Europea, e anche all'Onu se sarà il caso".
E intanto Striscia la Notizia prepara il Tapiro d'oro.

6 mar 2014

A TORINO INAUGURATO IL PRIMO "CAT CAFE'"..SUCCESSO STREPITOSO

Sta per arrivare in Italia, precisamente a Torino, un locale unico nel suo genere, ideato per gli amanti degli animali ed, in particolare, dei gatti. Si chiamerà "MiaGola" e sarà il primo cat cafè italiano.
I primi ad avere questa idea sono stati i Giapponesi, seguiti da Taiwan. Pian piano, però, questo tipo di locali si è diffuso in tutta Europa, riscuotendo un notevole successo.
A partire da marzo sarà possibile sedersi sui tavoli di MiaGola Caffè, nella centralissima via Amendola. A farvi compagnia i sei gatti della giovane proprietaria, Andrea Levine, riscattati da gattili, pronti a fare fusa e coccole a volontà ai clienti.
Non sarà solamente un luogo dove prendere qualcosa da bere ma anche un luogo tecnologico, con wi-fi gratuito ed una videowall che trasmetterà le immagini dei canili e dei gattili torinesi, per sensibilizzare la gente sul problema dell'abbandono degli animali. Davvero una bella idea!
 

BERLUSCONI VENDE IL MILAN AI CINESI

Silvio Berlusconi sta pensando di vendere il Milan. Secondo l’agenzia di stampa americana Bloomberg Lazard (banca d’affari francese con sede negli Stati Uniti) ha inviato materiale informativo a potenziali acquirenti. A dare credibilità alla tesi di Bloomberg è il fatto che Lazard non è nuova a cessioni nel mondo del calcio. L’anno scorso, infatti, ha rappresentato Massimo Moratti quando ha venduto il 70% delle quote dell’Inter a Erick Thohir.
Il Milan, di proprietà dell’ex presidente del Consiglio, è valutato da Forbes 945 milioni di dollari. Secondo il magazine americano, è tra i sei club che vantano il maggiore valore al mondo. Intanto il mercato già fa le sue considerazioni.  I potenziali interessati potrebbero arrivare dalla Cina e come prima cosa sposterebbero la sede da Via Turati a Via Paolo Sarpi il quartiere cinese della città meneghina.

BONUS VACANZE: SCADENZA DELLE DOMANDE IL 30 GIUGNO

La procedura per la richiesta del  Bonus vacanze  va effettuata solamente online tramite la app “Io” da smartphone. Basta munirsi di Spid o ...