9 dic 2014

MAROTTA SCATENATO:JUVE SU DYBALA, SCHMELZER E TOLOI

Sirene bianconere (dopo quelle dell'Inter) per Marcel Schmelzer, terzino sinistro di 26 anni del Borussia Dortmund. Il calciatore tedesco è stato offerto alla Juve, alla ricerca di una logica alternativa dopo l'intervento chirurgico e il forfait per diversi mesi di Asamoah - scrive questa mattina La Gazzetta dello Sport -. L'ostacolo, al momento, è il costo del cartellino (sugli 8 milioni) e la necessità della Juve di rastrellare risorse per piazzare un affondo. I contatti sono avviati e c'è il gradimento del tedesco e del suo entourage.
 
La prima squadra di Torino si guarda intorno anche per la difesa. Il gradimento della Fiorentina per Sebastian Giovinco potrebbe essere la chiave per arrivare a Savic, tra gli altri nomi piacciono Schar del Basilea , Kjaer del Lille e Toloi del San Paolo. Lo riporta la Gazzetta dello Sport che sottolinea che Toloi è il profilo ideale per poter continuare a proporre il gioco pragmatico e scoppiettante di Allegri.
 
Paulo Dybala, attaccante argentino classe 1993 del Palermo, continua ad essere tra i giocatori più ambiti in chiave mercato: secondo indiscrezioni provenienti dall'Inghilterra, e riportate dal "Daily Star", infatti, il ragazzo, già accostato alla Juventus, sarebbe finito nel mirino di club del calibro di Manchester United, Liverpool ed Arsenal, società che hanno una disponibilità economica sicuramente maggiore rispetto a quella dei bianconeri, che, teoricamente, partono svantaggiati nella corsa al talento argentino. Ma in realtà non è così. Marotta, che prima di tutti ha intuito le enormi potenzialità dell'argentino, ha già parlato con Zamparini mettendo sul piatto della bilancia 20 milioni(che arriveranno dalla probabile cessione di Llorente a giugno 2015) più l'intero cartellino di Boakye e Leali. Il vulcanico presidente dei rosanero tentenna.

5 dic 2014

ILICIC, PAZZINI E BORINI: CAIRO STAVOLTA FA SUL SERIO

Petrachi guarda in casa Fiorentina per rafforzare il reparto offensivo. Il nome caldo è quello di Josip Ilicic che dopo aver rotto con i tifosi viola sembra ormai prossimo alla partenza. La famiglia Della Valle è consapevole che difficilmente riuscirà a recuperare i 9 milioni spesi appena diciotto mesi fa per riscattarlo dal Palermo, ma il Torino non intende offrirne più di 5/6. 
Oltre allo sloveno i granata hanno fatto un sondaggio anche per Fabio Borini esterno del Liverpool. La società inglese sarebbe disposta a trattare sulla base di un prestito biennale con diritto di riscatto fissato a otto milioni. La destinazione granata e ben gradita al giocatore che andrebbe a ricoprire il ruolo che fu di Cerci negli schemi di ventura.
Sogno proibito del Toro per il mercato di gennaio, il 30enne centravanti Giampaolo Pazzini, la cui permanenza al Milan appare ancora in bilico, sarebbe stato messo nel mirino anche della Lazio e Aston Villa, stando a quanto riportato dal Daily Mirror. Ma il giocatore scalpita per vestire la maglia granata a condizione che il Torino si qualifichi per i sedicesimi di Europa League.

3 dic 2014

MALDINI E ZANETTI RE DEI FEDELISSIMI: ECCO LA TOP DIECI DELLE BANDIERE DEL CALCIO

Per un calciatore il concetto di “fedeltà” è fra i più ostici da assimilare. E non ci riferiamo a quella sentimentale (sulla quale è a volte davvero meglio stendere il classico velo), bensì a quella per la squadra, che li porta a cambiare casacca alla stessa velocità con la quale cambiano l’auto. Insomma, c’erano una volta le cosiddette “bandiere”, ovvero quei giocatori nati e cresciuti in un club e lì rimasti anche quando magari qualche pezzo grosso bussava alla loro porta (vedi il no di Gerrard al Real Madrid, sebbene il capitano del Liverpool ci pensi ancora oggi). Alcuni di loro sono tuttora in attività e sempre con addosso gli stessi colori (Casillas, Totti), ma la maggior parte ha ormai mollato il colpo e proprio il loro addio ha spesso contribuito all’inevitabile declino del club.
10 – Iker Casillas (Real Madrid) Magari non sarà più quella saracinesca impenetrabile che i tifosi del Real erano abituati a vedere fra i pali blancos, ma il campione del Mondo con la Spagna è sicuramente stato il più grande nel suo ruolo dell’ultimo decennio.
9 – Saeed Al Owairan(Al Hilal) Quasi universalmente considerato il miglior calciatore arabo di tutti i tempi, ha passato la sua intera carriera nella squadra saudita ed è anche l’unico ad aver vinto 5 volte di fila il titolo di miglior calciatore arabo tra gli anni Cinquanta e Sessanta.
8 – John Terry (Chelsea) Con lui basta l’acronimo, JT. In alternativa, vanno però bene i soprannomi di “capitano”, “leader” o “leggenda", fate voi. Di certo, quando deciderà di dire basta sarà un giorno difficile per i Blues, perché un altro così non si trova girato l’angolo di Stamford Bridge.
7 –Godfrey Chitalu (Kabwe Warriors F.C) Apprezzato anche da autentici mostri sacri del centrocampo come Pelè ed Eusebio, è considerato fra i migliori della sua generazione Soprannominato “Goalman” quando giocava per il suo record di reti in una sola stagione (107 reti in 62 partite), ora fa il commentatore sportivo, sia in tv che sulla stampa.
6 – Francesco Totti (Roma) Quando si dice essere innamorato a tal punto dei colori giallorossi da dire di no ad un sacco di club stranieri importanti pur di non lasciare mai la Magica. Per tutti è “il Capitano”, senza discussioni né fraintendimenti. E a vederlo ancor oggi in azione (chiedere referenze a Inter e Manchester City) non diresti mai che ha già spento 38 candeline.
5 – Steven Gerrard (Liverpool) Come Totti, anche Steven G ha rifiutato molte proposte, anche economicamente assai più vantaggiose del contratto Reds, pur di restare con la mitica Kop, alla quale ha regalato anche una Champions League. Vero, adesso ha il contratto in scadenza, ma i presupposti per il rinnovo (con comprensibile impegno centellinato visti i 34 anni) ci sono tutti, anche perché un Liverpool senza Gerro è durissimo da immaginare.
4 – Xavi (Barcellona) È stato parte fondamentale di una delle squadre più forti di tutti i tempi, nonché uno dei migliori centrocampisti del mondo. Diventato capitano del Barcellona dopo l’addio di Puyol, potrebbe però perdere l’etichetta di bandiera, perché il rinnovo coi catalani si fa attendere e gli Stati Uniti chiamano.
3 – Xavier Zanetti(Inter) Sarò un caso, ma da quando il leggendario capitano ha detto basta alla fine della scorsa stagione, è iniziato l’inesorabile declino dell'Inter, perché se già sostituire Mourinho è stato difficile, vivere senza la faccia d'angelo si sta rivelando quasi impossibile.
2 – Ryan Giggs (Manchester United) Dopo essere stato giocatore/allenatore a causa del licenziamento in corsa di David Moyes, in una delle stagioni più sciagurate della storia Red Devils, il gallese ha deciso di chiudere con il calcio giocato, accettando il ruolo di assistente di Louis Van Gaal. Ma sognando una panchina tutta sua, non necessariamente allo United, anche se è opinione comune che gli daranno proprio quella alla fine del periodo olandese.
1 – Paolo Maldini (Milan) Capitano del Milan per ben 15 anni nonché indiscussa leggenda calcistica al punto da mettere d’accordo anche i tifosi delle opposte fazioni, il terzino rossonero è stato uno dei migliori di sempre nel suo ruolo. Comprensibile dunque il motivo per cui sia oggi così difficile sostituirlo.
 

TRAGEDIE IN MARE: OK DELL'UE PER IL TUNNEL TRA L'ITALIA E LA LIBIA.

Il Dipartimento Immigrazione della Comunità Europea, ha depositato un progetto per la realizzazione di un tunnel sottomarino nel Mediterraneo tra la località libica di Zuara e Lampedusa, ed oggi è stato approvato dal Parlamento europeo con il 74% dei voti favorevoli. L’idea partita dalla euro deputata Pd Cecile Kyenge, ha ricevuto forte appoggio dal Vaticano e dalla Fao. Il finanziamento che sarà concesso equivale alla cifra di 12 miliardi di euro di cui il 5% a carico dello Stato Italiano.
La realizzazione del tunnel sottomarino sarà affidata alla stessa impresa che ha realizzato il tunnel sotto la Manica tra Francia e Inghilterra, la World Work e sarà affiancata solo nella parte terminale dalla italiana Impregilo che curerà il terminal di Lampedusa. I lavori cominceranno il prossimo 1 Aprile del 2015 e termineranno entro agosto 2018 con tempi record garantiti da 7.200 operai e 400 tra ingegneri e direttori di cantiere che potranno contare sulle capacità di 8 maxi trivelle e 90 escavatrici marine con l’ausilio di 4 navi della Marina italiana che trasporteranno a terra i materiali di risulta.
Entusiasmo dalla presidente della Camera Boldrini, da Nichi Vendola e la direzione Pd in una nota: “In questa maniera i flussi immigratori potranno essere regolati e controllati. In più questa opera faraonica non solo porterà migliaia di posti di lavoro ma unirà l'Europa all'Africa”. Tuona la Lega che con il leader Salvini fa sapere che si incatenerà a Lampedusa per impedire l’inizio dei lavori.

 

2 dic 2014

SCAMBIO GUARIN-GIOVINCO A GENNAIO.AVVIATA LA TRATTATIVA

Il calciomercato entra veramente nel vivo perchè a muoversi sono Inter e Juventus. E si muovono con uno scambio clamoroso: l'attaccante juventino Giovinco a Milano, il centrocampista colombiano Guarin a Torino. Le due rivali per eccellenza, le due nemiche storiche, specie dopo calciopoli, tornano così a dialogare, seppure per concludere un affare di mercato. Il colombiano è di 1 anno più anziano, per questo si parla di un possibile conguaglio a favore dei bianconeri di 2/3 milioni, conguaglio che, tuttavia, negli ultimi minuti sembra smentito. Sul web si è già riversata la rabbia dei tifosi dell'Inter, che evidentemente ritengono che sia meglio evitare di trattare con la dirigenza juventina vista l'innegabile rivalità. Giovinco quest'anno ha giocato poco o niente, reduce da un infortunio e superato nelle gerarchie di Conte da llorente, Tevez, Morata e Coman. Guarin, invece, con Mancini ha giocato sempre titolare, ponendosi a dispetto dell'allenatore come un oggetto misterioso. Ma per l'Inter di Thohir sono ore frenetiche: Vidic sarebbe ad un passo dal ritorno al Manchester United, mentre Handanovic, che non ha ancora rinnovato il contratto, è sempre corteggiatissimo dalla Roma.
 

1 dic 2014

LASCIA IL COMPUTER ACCESO E SI RITROVA L'ACCOUNT DI FACEBOOK OCCUPATO DA UNA FAMIGLIA DI IMMIIGRATI

MILANO - Brutta avventura per un utente di Facebook, il signor Toledo Brambilla, che ha lasciato il computer acceso per andare a fare un controllo in ospedale, al suo rientro ha trovato un’intera famiglia di immigrati che occupava il suo profilo nel famoso social network.
I FATTI
Erano da poco passate le 08:00 del mattino quando il signor IBrambilla, si è recato all'Ospedale San Raffaele per fare le solite analisi di routine per il controllo della glicemia.
Rientrato a casa si è messo al computer, che aveva lasciato acceso per scaricare un film di Edwige Fenech, ed ha scoperto il tragico fatto.
Sentiamo dalle sue stesse parole quello che in sostanza è accaduto:
Al mio rientro ho notato che non riuscivo ad accedere al mio profilo Facebook nonostante il nome utente e la password fossero esatti. Ho controllato cosa fosse successo utilizzando l’account di mia moglie, meravigliato ho visto che un’intera famiglia di immigrati marocchini si era impossessata del mio profilo. La mia bacheca era piena di messaggi, alcuni dei quali parlavano di jihad, altri di come vivere senza lavorare, altri ancora riportavano modi per truffare l'Inps, erano presenti anche ricette di cucina e filmati piratati di Lino Banfi”.
UTILIZZANO IL MIO ACCOUNT PER MANDARSI POKE
Quattordici bambini, due genitori, il nonno, la nonna e quattro zii, secondo il racconto del signor Vaccari, mandano “poke” dal suo profilo destinati agli amici ed alle probabili vittime, molto utili in caso di assenza di risposta per sapere se gli appartamenti sono vuoti.
Ho mandato un’email al centro assistenza di Facebook ma mi hanno detto di rivolgermi all’ufficio immigrazione” lamenta il Barmbilla disperato.
Intanto l’account dell’uomo è arrivato a 5.000 amici, appaiono nella bacheca anche annunci che inneggiano l'ISIS
L’ISPETTORE DELLA POLIZIA POSTALE
Giorgio Zanotti Grimellini, ispettore della polizia postale è l’uomo che ha raccolto la denuncia del Barmbilla: “Purtroppo possiamo fare poco, noi li mandiamo fuori e loro poco dopo ritornano. Ci stiamo comunque attivando su territorio per divulgare queste forme di furto informatico, appena riusciremo a riprendere possesso dei nostri account…”

FANNO L'AMORE NEI BAGNI DELLA DISCOTECA, RIMANGONO INCASTRATI E FINISCONO AL PRONTO SOCCORSO

Cosenza - Brutta disavventura per una focosa coppia di studenti universitari che, mentre si godeva l'ultimo drink in una nota discoteca cosentina, complice il troppo alcool e la  musica alta, ha iniziato a scambiarsi qualche effusione di troppo in pista.
I due allora hanno deciso di entrare nel bagno e di consumare un rapporto, il problema è stato dopo l’amplesso dove una contrazione involontaria di lei(sicuramente dovuta ad un mix micidiale di alcool e droghe) ha fatto incastrare lui dentro la donna.
Dopo urla di dolore del ragazzo, sono intervenuti i buttafuori che, dopo aver abbattuto la porta del bagno, hanno cercato di "staccare" i due malcapitati. Dopo numerosi tentativi risultati vani  i due sono stati trasferiti al pronto soccorso dove con una iniezione di un medicinale, di solito somministrato alle partorienti per dilatare l’utero, sono riusciti a sbloccarsi.
 

BONUS VACANZE: SCADENZA DELLE DOMANDE IL 30 GIUGNO

La procedura per la richiesta del  Bonus vacanze  va effettuata solamente online tramite la app “Io” da smartphone. Basta munirsi di Spid o ...