19 dic 2015

MESSICO:FIGURA DI UN DEMONE SI FORMA DURANTE UN URAGANO

Gli abitanti e i visitatori di San Cristobal de Las Casas, località dello Stato del Chiapas hanno assistito basiti ad uno strano e inquietante fenomeno meteorologico.Le foto solo eloquenti e mostrano la terrificante figura di un drago o se vogliamo di un demone alato avente otto tentacoli, sovrastare il cielo, stagliandosi dai monti circostanti. Nella piccola città, colonia spagnola ed ex capitale del Chiapas, convivono diverse etnie con predominanza del ceppo religioso cristiano che ha dato il nome alla città dedicandola a San Cristoforo (San Cristobal). Ma il mistero del luogo trae origini dai Maya i cui lasciti sono gelosamente custoditi in un museo, e oltretutto la città è stata inserita dalla segreteria del turismo nella lista delle Città Magiche. Per gli esperti si tratta di un normale fenomeno meteorologico ma c’è chi lo interpreta come segno di un oscuro presagio.
 

COMUNE CALABRESE VIETA BURQA E NIQAB.MULTE FINO A 10MILA EURO

Bellissime donne arabe in posa presso Piazza Mandela
Da 100 a 10.000 euro per chi indossa il burqa o il niqab: il divieto e le conseguenti multe valgono anche per i non residenti. 
Il Consiglio Comunale di Pizzoburgo, rinomato centro turistico calabrese,  ha approvato una delibera sulla scia di una raccolta firme sottoscritta dai due terzi dei cittadini. I consiglieri hanno approvato anche l’installazione di maggiori misure di sicurezza (metal detector) agli ingressi degli edifici pubblici. Nella discussione il governo cittadino si era detto favorevole a una legge che impediva non solo burqa e niqab, ma anche di ogni sistema di mascheramento del viso tipo sciarpe o balaclava (i passamontagna) usati da manifestanti e ultrà del calcio, ma il Consiglio ha votato le legge che si applica solo ai veli musulmani per evitare di metterli sullo stesso piano degli hooligans e di altri manifestanti. I clandestini, rifugiati e residenti islamici censiti dalla Caritas entro i confini del comune sono circa 2.300, su una popolazione di circa 9.000 anime. Le forze dell'ordine temono che questa scelta politica possa provocare disordini come successo tempo nel dicembre 2013 quando dopo poche ore la sconfitta in Champions della Juventus col Galatassaray, pseudo tifosi juventini distrussero il club "Fathi Terim" frequentato dai turchi residenti in zona(leggi l'articolo).
FONTE ANSA

MISTERO A CASA VIANELLO: DOPO LA MORTE DI RAIMONDO LE TV SI ACCENDONO DA SOLE

Da salotto tutto da ridere in cui prendevano forma gag destinate all’immortalità televisiva a dimora dei misteri e di fenomeni da cinema horror: è lo strano destino che sarebbe capitato in sorte a casa Vianello.
A sentire infatti John Mark Magsino, il 24enne figlio dei due domestici filippini che per anni convissero con i mitici Sandra e Raimondo, nella vera abitazione dei due defunti artisti, protagonisti di una celebre sit-com andata in onda sulle reti Mediaset tra il 1988 e il 2007 in cui si divertivano a ironizzare sulle loro dinamiche di coppia, per un po’ di tempo sarebbero successi fatti inspiegabili.
Sono cominciati subito dopo la scomparsa di zio Raimondo (nel 2010 n.d.r.) e sono andati avanti alcuni mesi, fino a quando è mancata zia Sandra – ha raccontato il giovane al giornalista di Mistero Magazine Aldo Dalla Vecchia -. Per esempio mi ricordo che all’improvviso si accendevano i due televisori di casa, in salotto e in sala da pranzo, per sintonizzarsi su un canale che noi non vedevamo mai, il 13. Così come, nel bagno dello zio Raimondo, cominciava a scorrere l’acqua della doccia, come se qualcuno avesse azionato la manopola”.
Ma non è tutto: “Spesso, poi, – prosegue Magsino, che nella serie interpretata dai Vianello recitò in qualche puntata insieme ai suoi familiari – abbiamo visto una serie di ombre aggirarsi per casa: è successo a me, ma anche a mia cugina che era venuta a trovarci. Cinque mesi dopo, quando è scomparsa zia Sandra, questi fenomeni sono cessati”. In realtà, stando a ciò che si legge sull’account Facebook di Mistero, lo show tv da cui è nata la rivista, gli eventi paranormali sarebbero “tuttora” in corso.

17 dic 2015

REGGIO CALABRIA:STUDENTE STRESSATO FA SESSO CON UNA PECORA..DENUNCIATO!!!


Secondo il referto della polizia, uno studente universitario di Podargoni(RC) ha avuto diversi rapporti sessuali con una pecora. Lo studente si è giustificato dicendo che era stressato a causa di un esame imminente di diritto privato. Un suo compagno di studi stava passeggiando per il corridoio dell'appartamento che condivideva col ragazzo, al centro di Reggio Calabria, quando ha udito dei rumori strani provenienti dallo sgabuzzino, andando a controllare ha sorpreso lo studente durante il rapporto intimo con l’animale. Oltre ad essere stressato, l’universitario aveva anche bevuto per cercare di non pensare all’esame, ma non avrebbe mai pensato che sarebbe arrivato fino a questo punto.
Secondo i giornali locali, il ragazzo è stato denunciato con l’accusa di violenza sessuale su un animale. L'amministratore del condominio del palazzo dove alloggiava lo studente ha detto: “Ciò che è successo è disgustoso, rivoltante e personalmente mi fa arrabbiare. Voglio dire, perché l’ha fatto? È malato ed è contro la natura e gli animali fare una cosa del genere! Loro non possono difendersi. Il mio condominio si costituirà parte civile al processo”. La pecora, uno dei tanti animali allevati dalla famiglia dello studente, adesso è in cura dai veterinari, i quali controlleranno le sue condizioni. Purtroppo questa non è la prima volta che accade uno storia di sesso con animali presso l'Università di Reggio: per esempio qualche tempo fa una ragazza trovava nel telefono del suo professore, con cui aveva una storia, il video in cui lui aveva un rapporto sessuale con il cane.
FONTE ANSA

GLI SCONTRINI PAZZI DI OSTRA

OSTRA - Ad Ostra vi è un gruppo goliardico  che  è conosciuto con il nome “Degli Amici della Vellutina” che opera  da qualche anno su facebook.
Quasi giornalmente  con spirito  che si accoppia al gusto  della trasgressione e in dialetto Ostrense  ricerca nell’ironia il piacere della compagnia e dell'avventura.
Nessuno si sottrae al  ai nostri “Amici” tanto che il loro sito giornalmente è visitato da migliaia di persone che “sorridono” e condividono le loro foto che viaggiano su e giù dallo “Stivale” e a volte valicano anche i confini Italiani.
Tra le migliaia di caricature ve ne è stata una che ha  raggiunto oltre cinquemila condivisioni ed è uno scontrino del locale cartolibraio che più volte ha dovuto spiegare ai più,  che  quello scontrino “maledetto” altro non  era che una goliardata  degli “amici della Vellutina”.


PONTOGLIO:CARTELLI ANTI-ISLAM ALL'INGRESSO DELLA CITTA'

Il sindaco di Pontoglio, nel Bresciano, Alessandro Seghezzi, ha chiesto e ottenuto, all'entrata del paese, cartelli per chiedere il rispetto dei valori occidentali. "Paese a cultura occidentale e di profonda tradizione cristiana. Chi non intende rispettare la cultura e le tradizioni locali è invitato ad andarsene", si legge su uno dei cartelli che la giunta comunale ha voluto con l'approvazione di una delibera ad hoc.
Il messaggio è chiaro e non lascia spazio a dubbio. Pontoglio, così come altri comuni leghisti, vuole rimarcare la sua opposizione all’accoglienza di profughi e e di tutti quelli che professano religioni diverse da quella cattolica.

16 dic 2015

MORTO LICIO GELLI: PD E DESTRA IN LUTTO


E' morto a 96 anni Licio Gelli, ex maestro venerabile della Loggia P2. Gelli era ricoverato da qualche giorno nella clinica pisana di San Rossore a causa del peggioramento delle sue condizioni di salute.
Da due giorni le sue condizioni di salute erano precipitate. Dalla clinica era stato dimesso perché giudicato ormai in fin di vita. L'ex capo della loggia massonica è deceduto poco dopo le 23 a Villa Wanda, la sua casa di Arezzo.
Dopo una gioventù di militanza fascista e poi di adesione al movimento partigiano, dopo la seconda guerra mondiale, si ipotizza che Gelli si sia arruolato nella CIA, su raccomandazione dei servizi segreti italiani. Dal 1948 al 1958, Gelli fu portaborse del deputato democristiano Romolo Diecidue, eletto nel collegio di Firenze-Pistoia. In seguito si dedicò alla scalata all'interno della Massoneria, fino a diventare Maestro Venerabile della loggia Propaganda 2 (detta P2). 
Gelli è stato accusato anche di aver avuto un ruolo chiave nell’Operazione Gladio, una struttura militare finanziata dalla Cia per contrastare un eventuale colpo di stato comunista in Italia. 
Fu condannato per depistaggio delle indagini della strage di Bologna del 1980. Dopo essere stato detenuto in Svizzera e Francia, è vissuto ad Arezzo, a Villa Wanda.  per la frode riguardante la bancarotta del Banco Ambrosiano nel 1982 (12 anni), per la loggia P2 (3 anni), Gelli era stato detenuto in Svizzera e in Francia prima di tornare in Italia.
Personaggio impossibile da classificare fino in fondo: imprenditore, faccendiere, al centro di grandi intrecci di politica e affari, è noto a tutti per lo scandalo suscitato dalla scoperta delle liste degli iscritti alla loggia Propaganda 2, nel 1981. Lascia la moglie Gabriela e tre figli, Raffaello, Maurizio e Maria Rosa. I funerali dovrebbero tenersi giovedì a Pistoia, la camera ardente nella chiesa aretina di Santa Maria della Grazie, accanto a villa Wanda.

 
 


BONUS VACANZE: SCADENZA DELLE DOMANDE IL 30 GIUGNO

La procedura per la richiesta del  Bonus vacanze  va effettuata solamente online tramite la app “Io” da smartphone. Basta munirsi di Spid o ...