Cento orgasmi al giorno, scatenati da qualunque tipo di vibrazione percepita: dal rombo di un motore, dal passaggio di un tram, dalle fusa di un gatto, fino al monotono ronzio di una fotocopiatrice. Questo il destino di Carmela, bella ragazza di 30 anni, di lontane origini bagnaresi, affetta da PSAS, "Persistent Sexual Arousal Syndrome", è la “sindrome da eccitamento sessuale permanente”, fenomeno molto complesso ed altrettanto raro, che colpisce esclusivamente la popolazione femminile. La sintomatologia è caratterizzata da un’eccitazione genitale persistente, che viene percepita come autonoma, non conseguente ad una normale fase del desiderio sessuale, né conseguente ad una stimolazione visiva, tattile, uditiva o immaginativa.

Carmela appena terminata l'università aveva trovato lavoro nel settore dell'alta moda a Milano, ma a causa del continuo contatto visivo con i modelli e il mondo della nudità in genere ha dovuto dare le dimissioni «Mi eccitavo anche vedendo gli alluci dei piedi dei modelli».
Attualmente, Carmela si è trasferita nella splendida e lussureggiante Val Venosta, dove svolge due lavori che non stimolano il suo sensibilissimo apparato del desiderio «la mattina dal mio computer di casa faccio del trading online puntando forte sul forex e riuscendo a garantirmi uno stipendio mensile di ottima entità, poi il pomeriggio lavoro come scaffalista in un centro yoga. Comunque la sera un maschio ci vuole sempre».
Roger Meyers Sr
Attualmente, Carmela si è trasferita nella splendida e lussureggiante Val Venosta, dove svolge due lavori che non stimolano il suo sensibilissimo apparato del desiderio «la mattina dal mio computer di casa faccio del trading online puntando forte sul forex e riuscendo a garantirmi uno stipendio mensile di ottima entità, poi il pomeriggio lavoro come scaffalista in un centro yoga. Comunque la sera un maschio ci vuole sempre».
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