
Consolata Maiolica di 22 anni, suo fratello Sergio di 23 e il cugino Fernando Ginestra si trovavano in un bungalov nel villaggio turistico di San Fratello(Me), quando a qualcuno di loro è venuta la non troppo saggia idea di cimentarsi in un “gioco” di cui tanto avevano sentito parlare: la tavola Ouija.
Dopo qualche minuto dall’inizio della sessione la ragazza ha cominciato a ringhiare come inferocita, e anche Sergio e Fernando manifestavano i sintomi tipici della possessione, uniti a cecità, sordità e allucinazioni visive.
Un animatore del villaggio attirato dalle urla ha immediatamente fatto irruzione nella stanza dove i giovani si erano chiusi – fortunatamente non a chiave – e si è trovato davanti uno spettacolo spaventoso: i tre erano ridotti in uno stato selvaggio e urlavano e si dimenavano come fossero indemoniati.
L'uomo ha subito contattato l'addetto agli esorcismi del villaggio turistico, che però si è rifiutato di intervenire, a causa di problematiche legate a retribuzioni arretrate. Senza pensarci due volte ha allora chiamato i medici, che invece sono giunti rapidamente.
Enrico Pacini,, descrive così le operazioni di primo soccorso:
“Il salvataggio medico di questi tre giovani è stato molto complicato. Avevano movimenti involontari ed era difficile trasportarli al più vicino ospedale perché si dibattevano con una forza e un’energia mai visti, sembravano in uno stato di trance, a quanto pare dopo aver giocato con la tavola Ouija. I sintomi erano alquanto insoliti: allucinazioni visive, visione doppia, spasmi muscolari, difficoltà a deglutire. Abbiamo dovuto somministrare loro antidolorifici e sedativi prima di riuscire a condurli in ospedale.” Ora i giovani sono rinchiusi in un ospedale pschiatrico, ma difficilmente recupereranno le loro capacità mentali e intellettive.