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ADDIO AL TAGLIANDO DELL'ASSICURAZIONE RC AUTO SUL PARABREZZA

Quando si entra in auto si nota subito quel pezzo di carta che si guadagna un posto d’onore sul parabrezza. Quel tagliando era una certezza, lo trovavi sempre perché era obbligatorio. Ma non sarà più necessario.
Esatto. Da questo mese - aprile 2015 - scompare il tagliando RC auto dal parabrezza. O comunque non sarà più necessario: il Targa System effettuerà i controlli sull’assicurazione e l’unico obbligo  per l’automobilista sarà quello di avere un indirizzo di posta elettronica per inserire la targa nel database.
Merito del Ddl liberalizzazioni che sta rivoluzionando il mondo delle assicurazioni. Il bollino cartaceo è obsoleto: la targa dell’auto diventa la carta di identità del veicolo, e con una semplice interrogazione elettronica si potranno incrociare i dati archiviati dalle forze dell’Ordine, delle Agenzie delle Entrate e dalle assicurazioni.

Perché tutto questo?

Il motivo è  semplice: limitare le frodi, una piaga per il sistema assicurativo che impedisce la riduzione del costo RC auto. La semplice esposizione del tagliando come prova definitiva dell’assicurazione era – come puoi  immaginare – un comodo lasciapassare per i malintenzionati. Quindi l’idea: via il cartaceo, largo all’incrocio dei dati.
In Italia si contano oltre 4 milioni di veicoli senza RCA: lo Stato deve arrestare questa mandria di cavalli imbizzarriti, giusto? Ed ecco la soluzione. Tutto deve avvenire in modo automatico, mandando in pensione il classico tagliando. L’utente deve solo avere un indirizzo di posta elettronica, il resto è compito delle autorità.

Meglio o peggio per l’automobilista?

Dipende dall’automobilista. Per chi ha sempre pagato la propria assicurazione non ci sono grandi novità: è solo un controllo differente. Volevano sostituire il tagliando con un chip elettronico, ma la soluzione futuristica ha lasciato posto a quella del buon senso: il controllo viene effettuato dalla targa.
Per chi è abituato a fare il furbo la vita si complica: questo sistema dovrebbe ridurre drasticamente i casi di truffa. La contraffazione dei contrassegni cartacei è possibile, in alcune zone d’Italia è una piaga diffusa: in Campania, in Calabria e in Puglia diventa un vero e proprio business. Risultato? Assicurazione RC auto altissima.
Questa strategia tende a combattere la truffa delle assicurazioni auto fasulle, e quindi ad aumentare gli introiti delle compagnie. Obiettivi: riduzione delle frodi, identificazione dei trasgressori e – in linea teorica – premi assicurativi più bassi.

Le sanzioni

Non si scherza con il Targa System: 841 euro e sequestro del veicolo se viene rilevata l’assicurazione scaduta, sanzione amministrativa di 168.00 euro per la mancata revisione. Ma è previsto il pugno di ferro per chi aggira le leggi senza un freno: confisca del veicolo e sospensione della patente attendono chi guida con assicurazione falsa o contraffatta.
Per ora è il pubblico ufficiale a eseguire il controllo, ma sono già in cantiere delle soluzioni automatizzate che hanno lo stesso scopo di autovelox e varchi ZTL: controllare in modo automatico le vetture. E, nel caso, distribuire conti salati agli automobilisti inadempienti.
 

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