28 apr 2015

ATTENZIONE ALL'OLIO DI PALMA: FA INSORGERE IL DIABETE...

Finito sul banco degli imputati innumerevoli volte sia per questioni ambientali che legate alla salute, l’olio di palma, uno dei prodotti più consumati ed utilizzati al mondo a causa del bassissimo costo, è stato messo nuovamente all’indice da un pool di scienziati che fa capo all’autorevole Società italiana di diabetologia. Coordinata dall’equipe del professor Francesco Giorgino dell’Università Aldo Moro di Bari, col supporto dei colleghi dell’Università di Padova e dell’Università di Pisa, la ricerca ha stabilito che gli acidi grassi presenti nell’olio di palma, ed in particolar modo il palmitato, quando consumati in quantità e quotidianamente catalizzano la distruzione delle cellule beta pancreatiche, ovvero quelle che producono l’insulina, favorendo di conseguenza l’insorgere del diabete di tipo 2.
L’azione altamente nociva dell’olio di palma, presente in particolar modo nei dolciumi come biscotti e merendine ma anche nella famosissima crema alla nocciola italiana, sarebbe veicolata dalla proteina p66Shc, la quale non solo innescherebbe l’apoptosi (morte) delle suddette cellule, ma giocherebbe un ruolo infausto anche in altri fattori legati al cosiddetto stress ossidativo cellulare e all’infiammazione. “È stato dimostrato che il topo da esperimento, privo del gene che produce la p66Shc, presenta una maggiore longevità perché è protetto dai danni dello stress ossidativo”, ha sottolineato ai margini di una conferenza il professor Giorgino, docente di Endocrinologia e malattie del metabolismo presso l’ateneo pugliese.
 
 

27 apr 2015

IN ESCLUSIVA IL VIDEO DI UNA MISTERIOSA CREATURA CATTURATA IN CINA

Un misterioso animale è stato catturato in una baia della città di Shenzhen in Cina e nel filmato che vi mostriamo di seguito, è abbastanza palese come l'enigmatico animale, abbia un comportamento aggressivo e cerca addirittura di tagliare le grate di ferro della gabbia dove è detenuto.
La cattura è avvenuta dopo che negli ultimi mesi sono stati uccisi diversi pescatori del luogo. I superstiti hanno descritto che l'animale che li ha attaccati aveva artigli molto grandi, testa deformata e denti “selvaggi”ed era particolarmente vorace.
Il video non lascia dubbi.

26 apr 2015

CARLO E DIANA E LA FIGLIA SEGRETA PRIMA EREDE AL TRONO

In attesa del (nuovo) royal baby, il secondogenito di William e Kate (che fra l’altro starebbero già pensando al terzo ), c’è un altro erede che potrebbe mettere in crisi la famiglia reale inglese. Anzi, un’erede.
Prima di William, nato il 21 giugno 1982, infatti, Carlo e Diana avrebbero avuto una figlia, anche se senza saperlo: secondo la ricostruzione fatta dalla rivista americana The Globe (cui ha dato amplissimo spazio anche il Daily Mail ), poco dopo il loro matrimonio i due avrebbero fatto fecondare artificialmente alcuni ovuli, di cui poi avrebbero chiesto la distruzione. Il problema è che un medico avrebbe rubato uno degli ovuli e lo avrebbe impiantato nell’utero della moglie. Che 8 mesi prima della nascita di William avrebbe dato alla luce una bambina, che oggi avrebbe 33 anni.
La famiglia reale inglese non ha ovviamente commentato la vicenda, che ha alcuni risvolti più vicini a un romanzo che alla vita vera: la presunta primogenita di Lady D avrebbe scoperto tutto da un diario trovato in casa, avrebbe anche provato a rintracciare i genitori, poi si sarebbe arresa per andare a vivere negli Stati Uniti.

24 apr 2015

CONTRATTO PREMATRIMONIALE DI DUE GIOVANI: "TI SPOSO SE MI FAI UN P......O AL GIORNO!"

"Ok, Ti sposo se mi fai un pom...o al giorno” questa la condizione posta nero su bianco da un muratore di Messina alla sua fidanzata Agata, come svela "l'Ansa-press” e risale al 2008, quando per Tindaro Colapesce è arrivato il tempo di dire “Sì”, come racconta lui stesso:
Ci siamo conosciuti nel 2005, nel Viale San Martino qui a Messina, io impennavo col motorino e lei mi dava occhiate dolci,  e due minuti dopo mi trovavo nel camerino di un negozio a consumare un intenso rapporto orale. Il giorno dopo non ho potuto più fare a meno di lei e della sua bocca  e siamo andati a convivere”- spiega- “È stato in quel momento che le ho detto: attenzione, se vuoi sposarmi me ne devi fare uno al giorno!” e prosegue “Quindi siamo arrivati ad un compromesso, e l’abbiamo firmato come una sorta di contratto pre-matrimoniale e lo abbiamo depositato da un notaio, che poi alla fine è mio suocero". Una condizione indiscutibile, quella di consumare dei rapporti orali quotidiani in cambio della fede al dito e non solo, perché Tindaro ha dovuto cedere ad alcune richieste della moglie, come spiega: “Devo ammetterlo, c’è voluta tutta la mia buona volontà per andare ai concerti di pianoforte o vestirmi prima di fare l'amore da supereroi della Marvel”.
Una condizione che Agata rispetta, senza farsi contagiare, come racconta Tindaro: “Come tante altre donne, brontola subito dopo”.
 

21 apr 2015

VITTORIO SGARBI SI CANDIDA A SINDACO DI VILLA SAN GIOVANNI

Vittorio Sgarbi annuncia la propria candidatura a sindaco di Villa San Giovanni(RC) e promette che farà diventare la cittadina capitale dell'economia calabrese. Il critico dunque non molla nonostante le difficoltà che l'hanno costretto a dimettersi da sindaco di Salemi vuol continuare la vita politica comunale e farà una lista sotto le insegne del neo partito della Rivoluzione, il nuovo soggetto politico che sarà presente nelle città calabresi e siciliane dove a maggio si andrà al voto per le comunali.
Il 29 aprile nello stand allestito sotto il Pilone di Santa Trada  alle 16 è in programma la presentazione alla stampa della candidatura a sindaco. "Farò di Villa San Giovanni - dice Sgarbi - la prima città della Calabria per numero di investimenti. E' il primo obiettivo del mio programma. Chiamerò in lista i giovani e critici d'arte della città e comunque gente che sia animata dalla voglia del 'fare' e non del rubare."
Poi in vista della probabile nomina dello Stretto di Messina a Patrimonio dell'Umanità Sgarbi ha aggiunto "Ognuno qui si trova in una specie di paradiso terrestre, quello che altrove richiede difficoltà di promozione qui si promuove da sola. Farò un Lungomare nuovo, perché quello che c'è ora mi sembra una maceria che strugge con la bellezza del luogo e toglierò le fogne a cielo aperto disseminate nel litorale. Dovendolo proprio fare il sindaco meglio farlo a Villa e non altrove."
Aggiornamento: secondo fonti accertate si tratta di una notizia priva di fondamento. Ci scusiamo con tutti i  nostri lettori.
 

AVVISTATO PINGUINO DI OLTRE 6 METRI.RICERCATORI INCREDULI.

Un team di ricerca argentino presso l'Università di Buenos Aires ha girato le immagini di ciò che si crede di essere il più grande pinguino mai visto in tempi moderni.

La dottoressa Anna Ferreira
Alcuni esperti ritengono che il pinguino potrebbe essere uno degli ultimi esemplari superstiti del Palaeeudyptes klekowskii , detto anche pinguino Mega, una specie estinta oltre 20milioni di anni fa.
L'immagine del pinguino, alto fra i quattro e i sei metri, è stata catturata da un team di biologi dell'Università di Buenos Aires, che avevano posizionato una telecamera fissa per la misurazione di maree, nella parte nord orientale del continente Antartico.
Il team di biologi e climatologi guidato dalla dottoressa Anna Ferreira è rimasto sorpreso da questa incredibile scoperta: "La Natura non cessa mai di stupirmi, questa scoperta è così affascinante che mi lascia senza parole"  Spiega la biologa "Non abbiamo ancora tratto conclusioni su come questo esemplare possa essere sopravvissuto, ma certamente hanno inciso le particolari condizioni ambientali dell'Antardide e la notevole quantità di cibo a disposizione"
Ricordiamo che il più grande pinguino catturato in epoca moderna era alto 1,60, catturato nel 1923 da pescatori del Sudafrica, soprannominato il Pinguino di Mossel Bay.  Si pensa che la scomparsa di numerose persone dalle spiagge sudafricane possa essere attribuita a questi giganteschi pinguini che non temono l'uomo.
FONTE 

 
 

18 apr 2015

INCREDIBILE PROGETTO DELLA CINA CONTRO LO SMOG

Nella sfida per abbattere l'inquinamento, tagliare la CO2 e affrontare la crisi energetica lo spazio è la nuova frontiera. E' dagli anni Settanta che si fanno ricerche per realizzare una stazione orbitale per l'uso di energia solare da inviare poi sulla Terra, ma ora scienziati cinesi stanno ragionando sull'idea di costruire un super impianto fotovoltaico a 36.000 km di quota e 12 volte più grande di piazza Tienanmen a Pechino: quasi due volte il Central Park di New York. A darne notizia è stata l'Accademia cinese delle Scienze sul proprio sito online. L'elettricità generata sarebbe convertita in microonde o laser e trasmessa ad un collettore posizionato sulla Terra. Il meccanismo è simile a quello descritto dallo scrittore di fantascienza Isaac Asimov nel libro "Reason", del 1941.
Stazione dovrebbe avere una superficie di 6 km quadrati - Wang Xiji, 93 anni, dell'Accademia Cinese delle Scienze (CAS) e membro dell'Accademia Internazionale di Astronautica spiega che "una stazione spaziale solare redditizia dovrebbe avere una superficie di pannelli di 5 o 6 km quadrati" e che "senza il ciclo terrestre 'giorno-notte', l'energia sarebbe raccolta il 99% del tempo". I "pannelli spaziali" secondo Duan Baoyan dell'Accademia cinese di Ingegneria (CAE) "possono generare energia dieci volte superiore a quelli sulla terra per unità di superficie, risolvendo così la crisi energetica".
Con esaurimento dei combustibili fossili il mondo si bloccherà - Per Wang, infatti, "il mondo si bloccherà quando i combustibili fossili non potranno più sostenere lo sviluppo. Dobbiamo portare nello spazio la tecnologia solare prima di allora". Così alcuni scienziati e ingegneri spaziali del CAS, hanno scritto nel 2010 un rapporto secondo cui la Cina dovrebbe costruire una centrale solare sperimentale nello spazio entro il 2030, e una centrale commercialmente attiva entro il 2050. Inoltre, "una centrale commercialmente valida, dovrebbe pesare più di 10.000 tonnellate e pochi razzi sopportano un carico di oltre 100 tonnellate".
I nuovi pannelli solari saranno sottili e leggeri - Wang che ha progettato, 40 anni fa, il primo razzo cinese ribadisce: "Abbiamo bisogno di pannelli solari sottili e leggeri con un peso inferiore a 200 grammi per metro quadrato". Per gli scienziati, "una centrale solare spaziale redditizia potrà esserci quando l'efficienza della potenza di trasmissione senza fili raggiungerà circa il 50 per cento". Wang Xiji conclude che "quando l'energia solare dallo spazio diventerà la nostra energia primaria, la gente non dovrà più preoccuparsi dello smog e dell'effetto serra".
 

BONUS VACANZE: SCADENZA DELLE DOMANDE IL 30 GIUGNO

La procedura per la richiesta del  Bonus vacanze  va effettuata solamente online tramite la app “Io” da smartphone. Basta munirsi di Spid o ...