19 ago 2016

COLTO DA INFARTO MENTRE GIOCA A POKEMON GO. SALVATO DAGLI SPAZZINI

Un uomo di 79 anni è stato salvato grazie al tempestivo intervento degli operatori ecologici mentre si trovava sul lungomare Falcomatà di Reggio Calabria : più precisamente stava giocando a Pokemon Go e in quel preciso istante stava catturando Dragonite. Improvvisamente è stato colto da un infarto, si è toccato con una mano il petto e poi si è accasciato al suolo rompendo il proprio Iphone. Fortunamente è riuscito a trovare le forze per chiedere aiuto: alcuni affermati spazzini della zona si sono precipitati a soccorrerlo utilizzando il massaggio cardiaco e la respirazione a bocca a bocca. Sono riusciti così a salvargli la vita evitando il peggio. L'uomo è stato comunque soccorso dai sanitari del 118 che lo hanno trasportato all'Ospedale, mentre il suo compagno di caccia, un ex ingegnere ottantenne è riuscito fortunatamente a catturare il fortissimo mostricciattolo dei Pokemon.

18 ago 2016

ANCHE IL BOLLO AUTO VERRA' GESTITO COME IL CANONE RAI...ITALIANI FOTTUTI

Una proposta di legge potrebbe inserire il bollo auto sulle accise della benzina. Così come il Canone Rai che ora verrà pagato in bolletta, anche la tassa sull’auto potrebbe essere gestita allo stesso modo.
Il bollo verrà, insomma, secondo la proposta di legge con il metodo a consumo, riversato su più voci, ad esempio sulle accise sui carburanti. L’abolizione del bollo è solo un illusione in quanto verrà pagato comunque, e i cittadini si ritroveranno a dover pagare molto di più ogni volta che faranno rifornimento alla loro auto. Si avrebbe quindi una maggiorazione di 15 centesimi di euro sul valore delle accise sui carburanti. In questo modo, gli automobilisti pagherebbero in base al consumo e non più in funzione del possesso di una vettura. Lo Stato avrebbe un introito diretto, attraverso le accise, senza dover inseguire gli evasori fiscali che non pagano il bollo, inoltre si eviterebbe ai cittadini di doversi ricordare le scadenze di pagamento.

17 ago 2016

RISSA AD UN MATRIMONIO PER UNA COSTOLETTA DI MAIALE:TRE MORTI

Decine colpi di pistola sparati dagli invitati nel mucchio, e poi l'arrivo delle forse dell'ordine e delle ambulanze. Tre morti e dieci feriti. Festa di nozze in stile western nella Costa delle Zagare, nel Basso Tirreno. È quanto è accaduto a Stizzato, in Calabria Centrale.

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Tutto ha avuto inizio quando gli invitati si sono avvicinati al buffet nuziale. La solita “fila” per prendere da mangiare ben presto si è trasformata in altro. È scoppiata una vera e propria rissa che ha coinvolto diverse persone e la sorella della sposa ha avuto la peggio. Lo zio, il 53enne Cetto Frascarano, le ha dato un pugno in faccia rompendole il naso.
Perché? Secondo i rilievi dei RIS di Pizzoburgo,  litigavano per accaparrarsi l'ultima costoletta di maiale. Anche la madre della sposa Lisa Barcelloneta, una 47enne impiegata delle Poste, è finita a terra durante la colluttazione ed è deceduta calpestata dalla folla durante la ressa. La furiosa lite è degenerata tra i familiari degli sposi, tanto che si è iniziato a sparare. Tutto questo marasma ha richiesto addirittura l’intervento delle forze dell'ordine che hanno dovuto separare tutti gli ospiti – novecento persone in tutto – che ne avevano preso parte. La sposa che è anche incinta di otto mesi, ha dovuto portare sua madre in ospedale constatandone il decesso. È stata proprio la sposa a commentare con amarezza quanto accaduto: Doveva essere il giorno speciale della mia vita e si è rovinato per una costoletta di maiale”. Oltre alla madre sono deceduti anche il monachello che ha celebrato le nozze, Don Saro Folletti, e un cameriere indiano ucciso mentre rubava i doni nuziali.



13 ago 2016

NINA MORIC E' SCOMPARSA. ITALIANI IN ANSIA

Nina Moric e il suo fidanzato Luigi Mario Favoloso sarebbero scomparsi. A lanciare l'allarme è stata la madre del fidanzato, Loredana Fiorentino, che ha lanciato un appello su Facebook scrivendo: Se qualcuno ha notizie di Nina e di Luigi mi contatti, sono abbastanza preoccupata - prosegue poi dicendo - Sono due giorni che non rispondono al telefono, se non avrò notizie andrò alle Forze dell'Ordine. Essendo i due sempre molto attivi sui social network tanto silenzio desta sospetto. Contattata da Dagospia, la signora ha affermato di essere in ansia: “Sono preoccupatissima, è da due giorni che cerco di parlare con mio figlio ma inutilmente. Il suo telefono e quello di Nina squillano a vuoto. Non è mai capitato! Luigi mi chiama più volte al giorno da quando vive a Milano e mi comunica anche i più piccoli spostamenti. Se nel giro di qualche ora non dovessi avere notizie denuncero’ la loro scomparsa alle forze dell’ordine. Vi prego aiutatemi”.
L'ultima speranza rimane nel popolo italiano che sta rispondendo unito e compatto(come sua abitudine) per risolvere questa misteriosa questione di gossip.

9 ago 2016

ECCO LA NUOVA MODA CHE STA IMPAZZANDO NELLE SPIAGGE CALABRESI E SICILIANE

Una volta si portava da casa un materassino e l'ombrellone e la giornata al mare passava via tra un bagno, una partita a carte e la lettura di un buon libro. Ora invece sta impazzando questa nuova moda che sta coinvolgendo migliaia di persone: portarsi da casa una scala a forbici, posizionarla in acqua e fare tuffi su tuffi. Da Tropea a Scilla, da Siderno a Soverato, passando per Bagnara e Taormina, sono decine le persone che stanno adottando questo nuovo modo per rendere più divertenti le giornate, con ottimi risultati per i negozi di ferramenta che hanno visto impennarsi le loro vendite.

8 ago 2016

MORIA DI PESCI:ECCO LA PROFEZIA DI SAN GIOVANNI DA FIORE

Uccelli morti, moria di pesci, api impazzite: che cosa sta succedendo nello Stretto di Messina? 
E’ antipatico non poter avere spiegazioni plausibili. E’ imbarazzante non riuscire a dare risposte utili. La moria di pesci che sta coinvolgendo lo Stretto di Messina, dalla Cannitello a Canneto di Caronia, da Capo Peloro a Punta Pezzo, passando per il Catona, Mili e Rometta è una domanda senza risposta che risveglia paure antiche, che scomoda profezie come quella di San Giovanni da Fiore o leggende antiche come i pesci vipera Messageri di Poeseidone. Ma quando un sensazione diventa un soffio leggero che ti senti sul collo, quando l’idea della paura ti passa vicino alla pelle e avverti un brivido che ti sfiora la schiena, allora, forse ti viene voglia di fermarti un attimo e provare a capire.
A rileggerli tutti, gli articoli apparsi in questi giorni, su questo curioso fenomeno degli uccelli e dei pesci morti, la sensazione è che manchi qualcosa. Un pezzo, un frammento, un brandello di verità che qualcuno, forse solo per pigrizia, sta tentando di nascondere. A rileggerle tutte, ma con attenzione,  le storie che i giornali provano a raccontare hai come la sensazione che forse bisognerebbe provare a mettere a fuoco ricordi, notizie apparentemente slacciate, lontane, dimenticate e rileggere con attenzione cosa ci hanno presagito i personaggi del passato.

"Ci sarà un giorno in cui gli uccelli cadranno dal cielo, gli animali che popolano l'Aspromonte moriranno, nel mare dello Stretto i pesci galleggeranno avvelenati. Quel giorno, uomini delle due sponde si uniranno come guerrieri dell'arcobaleno per lottare contro la distruzione della Terra, voluta dalla bandiera nera". (Profezia San Giovanni da Fiore).

Vogliamo sapere...


6 ago 2016

MORIA DI PESCI NELLO STRETTO:TERREMOTO IN ARRIVO?

Una distesa di pesci morti galleggia nelle acque dello Stretto di Messina e tra questi decine di pesci vipera. Non si conosce la causa della moria di pesci che, in questi giorni, si sta verificando nelle acque del cd Triangolo della Morte.
A causa della sua rarità, ad ogni apparizione si torna a parlare dell’arrivo di un terremoto.
Si tratta di un antico mito della tradizione mediterranea che vedrebbe questo tipo di pesci come dei “messaggeri di Poseidone”(leggi qui) che si mostrerebbero agli uomini soltanto per annunciare un evento sismico.
Anche nel 1908 e nel 1783, migliaia di pesci furono ritrovati morti, in parte in mare ed in parte spiaggiati, esattamente tra Torre Cavallo e Punta Peloro. In quei casi il ritrovamento coincise, di li a qualche giorno, ai due terribili terremoti.

BONUS VACANZE: SCADENZA DELLE DOMANDE IL 30 GIUGNO

La procedura per la richiesta del  Bonus vacanze  va effettuata solamente online tramite la app “Io” da smartphone. Basta munirsi di Spid o ...