5 lug 2020

DIPENDENTE COMUNALE FA SESSO CON UN CINGHIALE ALL'INTERNO DEL PARCO COMUNALE:DENUNCIATO



Un presunto gravissimo misfatto, su cui sono in corso i dovuti accertamenti, si sarebbe verificato all’interno degli uffici ubicati nell’Autoparco comunale di Pizzoburgo. Alcuni giorni fa un operaio dipendente del Comune sarebbe stato sorpreso da alcuni colleghi, mentre cercava di consumare un innaturale quanto violento rapporto di natura sessuale con un cinghiale.

Una scena che ad immaginarsi potrebbe suscitare in molti un’iniziale ilarità e che riveste una drammaticità inaudita, sotto molteplici aspetti.
Al pari, quello della psicologicamente perversa deviazione sessuale del soggetto protagonista del presunto misfatto - in psicopatologia sessuale “zooerastia” – delle pericolose implicazioni di carattere socio-sanitario anche in considerazione del fatto che l’uomo è sposato, della violenza sugli animali sanzionata in modo severo dalla legge penale, della commissione del presunto reato all’interno d’un ufficio pubblico da parte d’un pubblico dipendente.
Il Vicesindaco Francesco Sauro Pacinozzi , il quale ha la delega di Assessore al Personale, da noi interpellato si dice «sconcertato» dalla presunta notizia di cui riferisce d’essere a conoscenza, e sulla quale riferisce d’avere avviato un’indagine interna di carattere testimoniale finalizzata alla denuncia del fatto e a tutti gli opportuni provvedimenti del caso nei confronti del dipendente che si sarebbe macchiato d’una tale nefandezza. Per quanto riguarda il cinghiale, specie molto docile in quelle zone, tanto che molti di loro sono diventati affezionatissimi animali da compagnia, è stato affidato ad una clinica veterinaria convenzionata con il comune, sta bene e nonostante il dramma che ha subito, sarà rimessa a breve in libertà.

25 giu 2020

SINDACO VIOLA IL LOCKDOWN PER ANDARE A UBRIACARSI E POI SI NASCONDE IN UNA BARA

Il protagonista di questa vicenda è Jaime Uriba Torres, primo cittadino di Tantará, località andina situata nel sudovest del Paese. Egli, agli inizi di maggio, era già balzato agli onori della cronaca locale per avere dato prova, in occasione di un evento pubblico, di disarmante sottovalutazione dell’epidemia. L’alcalde incriminato ha quindi ultimamente deciso di sfidare apertamente la serrata generale anti-contagio, in vigore in Perù dal 25 marzo, per prendersi una sbronza con dei suoi sodali. Torres è uscito la sera di lunedì insieme a dei conoscenti per farsi un bicchiere e andare a sollazzarsi in un bordello in palese violazione del coprifuoco e del distanziamento interpersonale. Una volta in preda ai fumi dell’alcol, il sindaco e i suoi compagni di bevute hanno provato a sfuggire alle ronde di polizia che stavano arrivando a sanzionarli, avvertite dell’infrazione alla quarantena perpetrata dalla comitiva di amici.I fuggiaschi ubriachi si sono infatti nascosti in delle bare realizzate appositamente per le persone uccise dal Covid e si sono poi “finti dei cadaveri”.
Anche una volta rintracciati dalle forze dell’ordine, Torres e i suoi conoscenti hanno continuato a spacciarsi per corpi senza vita, rimanendo immobili dentro ai sarcofaghi scoperchiati con gli occhi chiusi e con la mascherina sul viso fino a quando i poliziotti, dopo avere scattato delle foto a quelle finte salme, non li hanno portati via in arresto.

29 mag 2020

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15 mar 2020

SETTE FOTTUTISSIME PAROLE

SETTE FOTTUTISSIME PAROLE



‘...Non siamo qui per ridurre lo spread.Sono bastare sette fottutissime parole a far rotolare giù dal burrone una Nazione già agonizzante. Ci aspettavamo solidarietà e invece Christine Lagarde, con il rigore squallido di una burocrate insensibile del destino di milioni di cittadini italiani , e forse della stessa Europa, ha puntato la pistola sulla nostra testa e ha sparato. Ha sparato sette colpi a bruciapelo. Lo ha fatto mentre le nostre vite erano appese ai respiratori delle terapie intensive, inermi e senza possibilità di difendersi e reagire. Vergogna.


QUATTROCENTOMILA MIGRANTI IN FUGA DALL'ITALIA:BOLDRINI FURIOSA!

Quello che è emerso adesso, è che anche molti stranieri stanno abbandonando il nostro paese. L’emergenza dettata dall'epidemia di Covid-19 fa paura e così in migliaia(circa 400mila secondo le ong di Soros) stanno cercando di scappare in ogni modo per tornare nei paesi di origine.
Un fenomeno ben rintracciabile tra i migranti regolari, quelli cioè che in Italia hanno un contratto lavorativo e sono registrati. I consolati di molti paesi che nel nostro paese hanno diverse comunità di residenti, sono stati letteralmente presi d’assalto da quando l’epidemia da Covid-19 ha iniziato a mettere in sofferenza il nostro territorio.
Le sedi diplomatiche del Marocco, dell’Egitto, così come del Bangladesh o della Nigeria, in queste ore stanno dando indicazioni a molti loro concittadini su come abbandonare l’Italia nel modo più sicuro. E per centinaia di persone è una vera e propria corsa contro il tempo: diversi governi hanno cancellato i voli e blindato i confini, dunque partire dal nostro paese è quasi impossibile.
L’Albania ad esempio ha cancellato sia i collegamenti aerei che marittimi, predisponendo in questi giorni gli ultimi traghetti da destinare soltanto a chi vuole tornare a casa. Ed infatti a Bari, così come a Brindisi, nei giorni scorsi centinaia di albanesi hanno preso d’assalto le navi che Tirana ha autorizzato a partire. Ma già nelle prossime ore lo stop ad ogni collegamento da e per l’Italia dovrebbe essere esecutivo.
Anche la Romania ha tanti propri cittadini in Italia. Bucarest già da fine febbraio ha previsto specifici controlli nei voli in arrivo dal nostro paese, obbligando la quarantena a chiunque sia giunto dalla Lombardia e dal Veneto o sia passato da queste regioni negli ultimi 14 giorni. All’arrivo in Romania, tutti i passeggeri trovano personale medico e di assistenza.
Ci sono poi i bengalesi che in questi giorni stanno cercando gli ultimi posti disponibili negli ultimi voli per Dubai, città da cui poi si potrà partire con destinazione Dacca. La Fly Emirates sta contingentando le partenze dal nostro paese, fino alla definitiva sospensione già decisa dalla compagnia.
Fin qui però la situazione riguardante i migranti regolari. Ma sappiamo come l’Italia abbia al suo interno un milione di irregolari. 
In migliaia hanno già fatto provviste di cibo e soldi cercando rifugio da qualche parte, molti sono rietrati in Libia, dove si registrano i primi contagi, mentre altri stanno scappando attraverso le Alpi o si stanno imbarcando clandestinamente su navi dirette in Algeria o Tunisia. Si calcola che già 100mila irregolari abbiano già lasciato l'Italia con estrema delusione della Boldrini.

BONUS VACANZE: SCADENZA DELLE DOMANDE IL 30 GIUGNO

La procedura per la richiesta del  Bonus vacanze  va effettuata solamente online tramite la app “Io” da smartphone. Basta munirsi di Spid o ...