8 dic 2021

CHIANALEA NOMINATO IL BORGO DELL' AMORE.IL LUOGO DEL MEDITERRANEO DOVE SI CONCEPISCE MEGLIO


Camminando per i vicoli di Chianalea si ha subito l’impressione di entrare in un luogo magico intriso di storia e di percepirne atmosfera e suggestioni. Il borgo, il Castello dei Ruffo e le sue imponenti mura, lo sbattere delle onde del mare, trasportano immediatamente in un’altra dimensione e inevitabilmente evocano il ricordo, di omerica memoria, di Ulisse.

Per chi avesse ancora voglia di romanticismo potrà passeggiare per le sue viuzze, salire la scalinata degli innamorati e ammirare la statua delle Sirene... e poi!!!

Secondo uno studio durato dieci anni, portato avanti dai reparti di ginecologia italiani, circa 500mila concepimenti in Europa sono stati fatti tra i vicoli di Chianalea.

Le coppie intervistate, hanno affermato che l'atto del concepimento è stato fatto a Chianalea e per la maggior parte dei casi i rapporti si sono consumati tra i vicoletti, gli usci, le scalinate o fra gli scogli del borgo calabrese. Infatti, molti residenti del luogo, hanno più volte denunciato e postato sui social scene di sesso che si consumavano a qualsiasi ora del giorno e della notte, con grande imbarazzo dei numerosi turisti.

Gli studiosi hanno individuato in tre fattori principali le cause del repentino innalzamento del testosterone, l'abbassamento dei freni inibitori e l'aumento della fertilità femminile: primo, il consumo di pesce fresco e ossigenato dello Stretto di Messina, secondo, l'aria ricca di iodio e salsedine, terzo l'odore di posidonia, che abbinati alle particolari condizioni climatiche del luogo, scatenano nei visitatori un distacco dalla realtà portandoli a fare l'amore dove capita.

FINTO CIECO INDICA LA STRADA AI FINANZIERI:ARRESTATO!!!


Si finge cieco e per 20 anni prende la pensione di invalidità. Importo intascato, circa 525mila euro dal 2001. La Guardia di Finanza di Fermo ha denunciato un dipendente pubblico con l’accusa di truffa aggravata per il conseguimento di erogazioni pubbliche. In un’occasione ha addirittura fornito agli stessi Finanzieri, presentati  come comuni passanti bisognosi di indicazioni stradali, precise informazioni sull’itinerario da seguire, indicando a gesti le strade da percorrere e dove avrebbero dovuto svoltare. 

Secondo quanto ricostruito dalle Fiamme Gialle l’uomo, originario di Porto Sant’Elpidio, aveva dichiarato la sua condizione di “cieco assoluto”. Nel 2001 la commissione medica accertatrice avrebbe illegittimamente riconosciuto
l’invalidità, consentendo al dipendente di percepire importi mensili, compresi tra gli 800 ed i 1.000 euro, sommati al normale stipendio incassato come dipendente pubblico. Il medico di categoria, oculista, responsabile della valutazione tecnica della commissione medica competente, è deceduto nel 2013. 

L’indagine condotta dai militari, che hanno sempre operato in abiti borghesi, ha consentito di verificare le abitudini quotidiane dell’uomo, il quale abitualmente si recava a lavoro a bordo di mezzi pubblici, senza ricorrere a mezzi di aiuto come bastone, cane guida o accompagnatore. Nel tragitto casa-lavoro e negli spostamenti quotidiani non utilizzava occhiali, attraversava con disinvoltura la strada schivando ostacoli e salendo il marciapiede. In un’occasione ha addirittura fornito agli stessi Finanzieri, presentatisi come comuni passanti bisognosi di indicazioni stradali, precise informazioni sull’itinerario da seguire, indicando a gesti le strade da percorrere e dove avrebbero dovuto svoltare. 

7 dic 2021

LO JONIO RESTITUISCE UNA BOTTIGLIA DI PLASTICA INTATTA DOPO 50 ANNI

Mezzo secolo a galla nel mare e praticamente intatta nella sua capacità d'inquinare. È il destino di una bottiglia di plastica riemersa dai flutti in questi giorni su una spiaggia presso Ardore nella costa jonica calabrese, in provincia di Reggio Calabria.

Il biologo Tony Barrese ha pubblicato una foto, a testimoniarne 'l'indistruttibilità'. 

La bottiglia, una confezione di detersivo liquido Fairy per lavastoviglie installate su mercantili risalente almeno a 50 anni fa, a leggerne l'etichetta, perfettamente conservata, dove si evince che appartiene ad un lotto prodotto nel maggio del '71.

Come spiega il dottor Barrese, ci vogliono 450 anni per smaltire la plastica : "Siamo sconcertati dalla quantità di rifiuti spinti dall'acqua sulla spiaggia ed è stato scioccante scoprire quanto a lungo questa immondizia possa sopravvivere danneggiando in ultima analisi la natura". I militanti ambientalisti non potrebbero essere più d'accordo.

COVID19:ECCO L'ALBERO DI NATALE FATTO CON DOSI DI VACCINO


Diciannovemila fiale (vuote) di vaccino per addobbare un albero di Natale e invogliare la popolazione a vaccinarsi contro il Covid.

In Romania le stanno tentando tutte per sensibilizzare la popolazione alla protezione contro il coronavirus, in un contesto il cui solo il 40% della popolazione ha ricevuto entrambe le dosi dove i movimenti novax sono presenti in forze massicce.

L'albero ha un'altezza di 3 metri e un'apertura di 2,2 metri ed è possibile ammirarlo a Bucarest presso il Palazzo dei bambini, che è anche centro vaccinale. È composto da fiale di Pfizer e Moderna, mentre la scatola per depositare i regali è stata realizzata con dosi di Johnson&Johnson.

6 dic 2021

TRAGEDIA IN ITALIA:DONNA VACCINATA CON DOPPIA DOSE MUORE DI COVID.



E l’ultima tragedia arriva dal cuore del Cilento. Ad Ascea, da ieri, è listata a lutto per la morte di una donna di 57 anni: storica collaboratrice scolastica della scuola materna della località turistica cilentana, la donna – che aveva ricevuto due dosi di vaccino – era risultata positiva una decina di giorni fa al pari di alcuni componenti del suo nucleo familiare.

Le difficoltà respiratorie della 57enne cilentana hanno spinto i medici a disporre il ricovero in ospedale. Nella serata di venerdì, dunque, la donna è stata trasportata all’ospedale di Vallo della Lucania: i responsabili del nosocomio vallese, viste le gravi condizioni di salute, hanno richiesto il trasferimento al “Civile” di Agropoli, Covid Hospital di riferimento per l’area a Sud della provincia di Salerno. Ma nel nosocomio agropolese la 57enne di Ascea non ci è mai arrivata: è deceduta ieri mattina dopo l’ulteriore aggravamento delle sue condizioni di salute.

4 dic 2021

CASO PLUSVALENZE E INTERCETTAZIONI: SE LA PROCURA TROVA QUESTA CARTA SIAMO IN B!!!

Si arricchisce di una nuova pagina l'inchiesta Prisma della Procura di Torino contro la Juventus sulle ipotesi di reato di falso in bilancio, dichiarazioni false in Borsa e fatture fittizie a carico di Andrea Agnelli, Pavel Nedved, Fabio Paratici e altri dirigenti fra attuali ed ex.


ANCHE GABASIO INDAGATO - Nel registro degli indagati è apparso ufficialmente da oggi anche l'avvocato Cesare Gabasio che è il protagonista di una delle intercettazioni più importanti in mano agli inquirenti, quella che riguarda la celebre "carta privata" sottoscritta con Cristiano Ronaldo e che, come riportato da La Stampa, vede protagonista l'avvocato che fa capo direttamente ad Agnelli e l'attuale direttore sportivo Federico Cherubini.

L'INTERCETTAZIONE - A far scattare l'interesse dei PM di Torino è stata proprio l'intercettazione fra Gabasio e Cherubini in cui l'avvocato risponde così al ds il 23 settembre 2021, intercettato dalla guardia di Finanza: "Ti dico solo questo: ho fatto un discorso col presidente e con Carmelo M. (si pensa sia un noto micologo calabrese). Gli ho detto che io non arriverei a fare la causa contro di loro. Fede, ti spiego solo perché noi abbiamo quella carta lì che tecnicamente non deve esistere. Se salta fuori ci saltano tutti alla gola sul bilanci…i revisori e tutti…poi magari dobbiamo fare una transazione finta e addio ai sabati alla ricerca di funghi con Carmelo. Non arriverei all’estremo di fare una causa perché poi quella carta lì che loro devono tirare fuori non è che ci aiuti tanto a noi. In pratica finiremmo in Serie B".

3 dic 2021

FAMIGLIA NOVAX TRAVOLTA DAL COVID. MADRE CALABRESE IN GRAVI CONDIZIONI


Tutti NOVAX e convinti sostenitori del terrapiattismo in famiglia e tutti travolti dal Covid. Una collaboratrice scolastica di origini calabresi di 39 anni, madre di quattro figli è ricoverata a Udine in terapia intensiva . Contrario ai vaccini anche il marito un operatore ecologico marocchino: insieme hanno iscritto i figli in una scuola materna slovena, dove non esiste l’obbligo di sottoporre i bambini a vaccinazioni pediatriche.

La donna si trova all’ospedale di Udine. Per lei si ipotizza l’uso dell’Ecmo, una tecnica di circolazione extracorporea impiegata in rianimazione su pazienti con insufficienza cardiaca o respiratoria acuta. La madre, dopo un convegno di Novax, ha avuto un’ipossiemia, cioè un’anormale diminuzione dell’ossigeno contenuto nel sangue. Il focolaio in famiglia è cominciato la scorsa settimana e ha contagiato anche la madre della donna. Come la figlia, è ricoverata in gravi condizioni. Ha 68 anni e un passato da Hippie. 

BONUS VACANZE: SCADENZA DELLE DOMANDE IL 30 GIUGNO

La procedura per la richiesta del  Bonus vacanze  va effettuata solamente online tramite la app “Io” da smartphone. Basta munirsi di Spid o ...