2 set 2014

INCREDIBILE: FOTOGRAFATO UNO GNOMO IN CALABRIA!!!!

Una creatura dalle fattezze molto simili a quelle di uno gnomo e dall’atteggiamento apparentemente mite, è stato fotografato nelle campagne dell'Aspromonte da un operatore forestale.
La creatura ha grandi orecchie appuntite e indossa un cappello a punta ed è stato avvistato diverse volte negli ultimi giorni, tanto da allarmare gli operatori forestali che dopo diversi pattugliamenti sono riusciti a scattare tre fotografie.
Questa la testimonianza di Rocco Cariace, il forestale che ha scattato le foto:  «Ha attraversato una zona scura nella parte meno battuta del bosco di pini loricati, quando ho visto correre una creatura stranamente vestita ed ho iniziato a rincorrerla. Poi ha rallentato leggermente la corsa e sono riuscito a fotografarla».
L'altro operatore, Batello Ripepi ha riferito: «Abbiamo pensato che fosse un cane ma quando abbiamo visto la figura simile a quella di uno gnomo abbiamo avuto davvero paura».
La cultura delle montagne calabresi è ricca di storie fantastiche, leggende e miti, che si tramandano nei secoli. Nel 1860, durante una spedizione garibaldina, nei pressi del monte Cappa è stata trovata una statuetta alta circa 15 cm con scolpito un uomo con un cappello conico in testa. La statua poggiava su un piedistallo dove c'erano scolpite le seguenti parole "Gnomo, altezza effettiva". Analisi effettuate nel 1988 indicava ce la statua lignea aveva più di 2000 anni ed era stata scolpita da un albero che non esiste in natura. La statua scomparve misteriosamente qualche anno più tardi e si persero definitamente le tracce.

31 ago 2014

FOTOGRAFATA IN ALASKA L'ARMA IPERSONICA

L’esercito americano sta sperimentando armi ipersoniche in grado di viaggiare alla velocità di 3.500 miglia orarie e di colpire qualsiasi punto sulla Terra nel giro di poche ore. Il fotografo Scott Wight ha osservato il lancio di uno di questi missili da Cape Greville e ha immortalato il momento in cui questo viene distrutto, a soli 4 secondi da quando è stato sparato. Il Pentagono ha fatto sapere che gli addetti avevano rilevato dei problemi al sistema.
La missione è stata abortita per non mettere a repentaglio la sicurezza pubblica e nessuno è rimasto ferito nell’incidente, che si è verificato alle 4 del mattino al Kodiak Launch Complex in Alaska: “L’arma è esplosa durante il decollo ed è precipitata sul complesso”, ha detto Maureen Schumann portavoce del Dipartimento della Difesa americano. L’incidente ha causato dei danni che non sono stati quantificati alla piattaforma di lancio, che si trova a 25 miglia dalla città di Kodiak.

ABRUZZO DA SCOPRIRE: TUTTI A ROCCA CALASCIO

Nel Parco nazionale del Gran Sasso sui monti della Laga, domina sulla valle del Tirino, la rocca di Calascio a 1460 metri sul livello del mare. Quella di Calascio, sita in Abruzzo in provincia dell’Aquila, è una delle fortificazioni più belle d’Italia, il borgo sottostante è stato abbandonato nel XX secolo ed è stato ristrutturato a metà anni 90 per la creazione di un albergo diffuso.  Il primo documento che cita Calascio è databile al 1380 ma sappiamo che la fortificazione è nata intorno all’anno 1000. Inizialmente Calascio era una torre di avvistamento che collegava altre torri fino all’Adriatico, successivamente il re Ferdinando assegnò alla famiglia Piccolomini la concessione di rafforzarla ed ecco che la torre assume la forma di fortezza.  Il borgo nacque per la vicinanze del regio tratturo di Foggia che designò il castello come stazione di transumanza.  A poca distanza dalla piana Campo Imperatore, un bellissimo altopiano di origine glaciale, ci accorgiamo come questi luoghi, ricchi di verdi pascoli nella stagione estiva, possano essere stati in tempi lontani ben conosciuti e ad oggi essere quasi dimenticati dalla storia. 

PAZZI IN CALABRIA:DOPO LA BARA SUL PORTABAGAGLI, ORA IL C....

In questi giorni di controesodo con traffico sostenuto sulle strade calabresi si vede di tutto, come è accaduto qualche giorno fa con un'utilitaria che trasportava una bara sul portabagagli. Ma l'ultima auto che è sbarcata a Villa San Giovanni, anche nella marea di veicoli, non poteva passare inosservata. Dal finestrino, legato con uno spago, trasportava infatti un pene gigante. La piccola berlina grigia con l'insolito carico è stata fotografata e l'immagine, caricata sui social network, sta diventando virale. Alla guida, una bellissima ragazza dai lineamenti slavi, che si è imbarcata insieme agli altri passeggeri a Messina, di ritorno da una vacanza a Sciacca. E' l'immagine più curiosa delle prime 24 ore da bollino rosso sulle arterie stradali. Sulla Salerno-Reggio Calabria solo qualche rallentamento, mentre flussi consistenti sono stati registrati sulle statali 106 ionica e 18 tirrenica.

30 ago 2014

PARIGI DEVASTATA DAGLI IMMIGRATI ISLAMICI

Migliaia di immigrati islamici di prima, seconda e terza generazione accompagnati da numerosi intellettuali di qualche centro sociale stanno mettendo letteralmente a ferro e fuoco diversi quartieri di Parigi.
La dimostrazione a sostegno di Gaza, era stata vietata dal prefetto di polizia dopo i disordini dei giorni scorsi. Ma ormai, lo Stato francese non ha più il controllo del proprio territorio: nemmeno nella zona della capitale.
I manifestanti con bandiere palestinesi e dell'Isis e cartelli in arabo hanno scandito il grido “Allah akbar” stanno devastando ogni zona che hanno attraversato. I più facinorosi riunitisi nei pressi del Moline Rouge stanno mimando l'uccisione del giornalista Foley e inneggiano "dopo Parigi, tocca a Roma".


 

LAMPEDUSA:SBARCO RECORD DI 20000 CLANDESTINI

Una nave con oltre 20000 immigrati rom e cinesi, tra cui oltre 9000 donne e circa 2500 bambini è giunta stamattina alle 08.30 nel porto di Lampedusa (Ag), sfuggendo ai controlli dell’operazione Mare Nostrum. I profughi sono stati accolti da militari dell’esercito, impiegato nell’ambito dell’operazione “Italia Vostra”. La nave, adibita al trasporto di prodotti cinesi contraffatti, è stata sequestrata nel porto di Tripoli da alcuni rom,  che una volta a bordo hanno fatto imbarcare migliaia di persone. I profughi sono stati portati al centro d’accoglienza di contrada Le Bufale, dove saranno identificati. Successivamente verranno imbarcati sul caccia torpediniere Mazzini e trasportati al porto di Reggio Calabria da dove potranno partire in cerca di fortuna, di soldi gratis e facili come quelli che lo stato italiano ogni mese regala ai clandestini senza pensarci due volte.


 

29 ago 2014

COLONIE FELINE VANNO TUTELATE: CARCERE PER CHI MALTRATTA I GATTI

MILANO - Una sentenza del Tribunale di Milano tutela le colonie feline che proprio nei periodi estivi, quando le città si svuotano, subiscono, oltre l'abbandono, anche le ire di chi proprio i gatti non li tollera. I mici, infatti, sono animali socializzanti per antonomasia. In questo senso il loro aggirarsi liberamente per gli stabili condominiali non è contrario alle regole, anzi, è in qualche modo un loro diritto. E' questo il significato di una sentenza del tribunale di Milano, che nel capoluogo lombardo ha dato ragione alla 'gattara' di un palazzo in via Mar Nero.
Nel palazzone di periferia, la donna si era vista citare in causa da una coppia che vive nel condominio e che chiedeva la rimozione delle cassette in cui veniva lasciato il cibo, l'allontanamento degli animali e un risarcimento morale agli altri condomini. "La decisione del giudice civile, invece - sottolinea l' Aidaa, associazione italiana difesa animali e ambiente in un post su Facebook - richiama per la prima volta le normative della Legge 281, riconoscendo che i gatti sono animali sociali che si muovono liberamente e quindi 'nessuna norma di legge ne' nazionale né regionale proibisce di alimentare gatti randagi nel loro habitat...' e che 'i gatti che stazionano e vengono alimentati nelle zone condominiali non possono essere allontanati o catturati per nessun motivo'".
Una sentenza definita storica dagli animalisti. Soprattutto perché, ad esempio, a differenza di Roma a Milano le colonie feline sono quasi tutte condominiali, l'unica all'aperto era quella del Castello che però dopo i lavori di ristrutturazione oggi non esiste più. "Si tratta di una sentenza che rende giustizia a tanti amanti degli amici felini - dice Leila Nur, vicepresidente di Aidaa - Abbiamo deciso di diffonderla perché poco nota e perché proprio in questo periodo estivo nelle grandi città le colonie feline sono facile bersaglio di condomini che in agosto approfittando dell'assenza di chi si prende cura di loro durante l'anno cercano di allontanarli e a volte addirittura catturandoli. Speriamo che questa sentenza serva finalmente da deterrente".
FONTE ANSA
 

BONUS VACANZE: SCADENZA DELLE DOMANDE IL 30 GIUGNO

La procedura per la richiesta del  Bonus vacanze  va effettuata solamente online tramite la app “Io” da smartphone. Basta munirsi di Spid o ...