12 mar 2015

SIRIA:MILIZIANI DELL'ISIS DITRUGGONO LA GROTTA DI ALI BABA

I nazisti bruciavano i libri, gli americani rubavano l'oro, Napoleone le opere d'arti. Loro radono al suolo musei, distruggono statue millenarie e demoliscono simboli della storia mondiale. Sono jihadisti dello Stato islamico, che hanno oggi hanno raso al suolo, utilizzando dei bulldozer, l'antico sito archeologico della grotta di Ali Baba, nella Siria settentrionale. Lo ha riferito la tv curda Rudaw. La notizia della sua distruzione, all'indomani di quella di Nimrud, è stata data da un portavoce del Partito Democratico Curdo, Saeed Al Simbad. “Gli jihadisti hanno rubato le monete d'oro e d'argento usate da Ali Baba e i quaranta ladroni che erano custodite nella grotta'", ha riferito Al Simbad.
L'opera di distruzione è iniziata venerdì , dopo la preghiera di mezzogiorno, con l'uso di alcuni camion a bordo dei quali sono anche stati prelevati antichi manufatti. Il ministero ha sollecitato quindi il Consiglio di sicurezza dell'Onu di attivarsi a "sostegno della Siria che sta in prima fila nella difesa della civiltà" contro "i nemici dell'umanità".  Ricordiamo che Ali Baba è uno dei più grandi eroi della storia sirio-irachena(equivalente di Garibaldi per gli italiani), un grande leader che ha difeso la zona per decenni dai feroci attacchi dei mongoli tra il 1260 e il 1289.
 

10 mar 2015

NUONE MINACCE DALL'ISIS: FAREMO SALTARE IL PONTE SULLO STRETTO DI MESSINA

La propaganda jihadista sembra inarrestabile. Un nuova immagine choc è stata pubblicata in Rete, su alcuni siti jihadisti, in cui si annuncia «presto Roma e Parigi diventeranno campi di battaglia». Nella foto si vedono i monumenti simbolo delle rispettive capitali, il Colosseo e la Tour Eiffel, in mezzo alle fiamme e sradicati da un uomo con il volto coperto da un passamontagna nero, come quello portato dai boia nei video delle decapitazioni.
Oltre a questi monumenti simboli dell'Europa l'Isis ha minacciato l'Italia facendo saltare il Ponte sullo Stretto di Messina, nel caso ci sia un intervento armato in Libia, postando un'immagine del famoso Ponte che unisce Calabria e Sicilia, che crolla sotto le bombe jihadiste.
Renzi, ha prontamente ribattuto dal suo profilo twitter dicendo "non ci facciamo intimidire né impressionare e intendiamo portare avanti il nostro lavoro come sempre #giùlemanidalPonte».

4 mar 2015

ECCO I NOMI DEI SUB CHE HANNO UCCISO IL DELFINO E POSTATO LA FOTO SU FACEBOOK

Hanno un nome i pseudo-sub che hanno arpionato ed ucciso un delfino nelle acque del litorale di Pizzoburgo. Sono quattro rampolli della borghesia calabrese figli di facoltosi imprenditori e professionisti.
I nomi partendo  da destra sono Gianfaleo Mammoliti primogenito del fondatore del franchising Sandwiches Hire, due anni fa coinvolto in uno spaccio internazionale di droga tra la Calabria e l'Olanda; Rocco Golconti figlio del primario di Oncologia dell'Ospedale Riuniti di Cittanova, noto estremista di destra legato ad ambienti della criminalità organizzata calabrese; Davide Squadrafora, noto per essere stato il promotore di un pestaggio all'università per stranieri di Cosenza dove è stato massacrato di botte anche il figlio di Rosy Bindi ed infine, William Gillaco de' Boccarsa rampollo di una nobile famiglia calabrese implicato in vari scandali sessuali.

3 mar 2015

WANGIRI: LA NUOVA TRUFFA TELEFONICA.ECCO COME DIFENDERSI

Wangiri (letteralmente, uno squillo e tagliare) è una truffa telefonica che ha avuto origine in Giappone. La truffa è generata da un software informatico che compone moltissimi numeri di cellulare a caso. All’ignaro utente appaiono come chiamate senza risposta. Credendo che si tratti di una chiamata legittima o semplicemente per curiosità, gli utenti cadono nella trappola e richiamano, ma li attende una brutta sorpresa. A quei numeri corrisponde una tariffa maggiorata o contenuti pubblicitari. 
Questa tecnica prende anche il nome di “PingCall”. Il “ping” è l’invio di un dato informatico a cui dovrebbe seguire una risposta, “call” è la richiamata. Se il numero da richiamare è un numero internazionale o sovrapprezzo, non previsto nella nostra offerta, rischiamo di ritrovarci senza credito residuo nel nostro telefonino.Immagine in linea 1
Negli ultimi mesi anche in Italia questa nuova truffa ha colpito molti utenti di tutte le compagnie telefoniche. Molte volte, in un momento di distrazione, per paura che sia una chiamata importante persa o per disinformazione si richiama il numero senza verificare se si sta chiamando un numero internazionale e/o sovrapprezzo (per esempio: 899 internazionali ma con prefissi +373900). In questo modo si rischia di perdere il proprio credito telefonico. Non è possibile richiedere rimborso alla vostra compagnia telefonica. Negli ultimi mesi i casi di numeri “wangiri” iniziavano con il prefisso +373, quello della Moldavia. Ma ci sono stati anche altri casi con numeri sconosciuti.
Per evitare di finire nella trappola sarebbe utile non richiamare numeri provenienti dall’estero o sconosciuti. Se gli squilli diventono insistenti alcuni smartphone o cellulari di ultima generazione permettono di inserire i numeri sconosciuti in una propria black list.

25 feb 2015

LA BANCA GLI PIGNORA LA CASA, LUI LA DEMOLISCE E PORTA LE MACERIE AL DIRETTORE.

Un uomo di Stizzato(CS) a cui è stata pignorata la casa, perchè non poteva permettersi di pagare il mutuo, ha deciso di spendere tutti i suoi ultimi risparmi per demolirla. Un gesto per vendicarsi e dimostrare la sua rabbia. La casa è quindi stata consegnata al suo nuovo proprietario completamente distrutta. Inoltre le macerie della casa sono state caricate su un grosso tir, e sono state trasportate dall’uomo fino alla banca in cui aveva firmato l’acquisto della casa.
L’uomo qualche giorno prima si era presentato dal direttore della banca con la famiglia e piangendo lo implorava di non togliergli la casa. Ma il direttore non cambiò idea e diede una settimana alla famiglia per lasciare la casa. Dopo aver capito di non avere più alcuna speranza l’uomo ha compiuto il folle gesto lasciando tutti a bocca aperta.
Ottima alternativa al posto del suicidio di Stato.

20 feb 2015

L'ISIS MINACCIA ROMA: #WEARECOMINGTOROME, HASTAG RAGGELANTE!!!

L’Isis inquieta Roma tramite Twitter. Un post pubblicato sul social network dei cinguettii ha raggelato italiani e romani, visto che rappresenta una seria minaccia. “#wearecomingtorome” recita l’hashtag dello Stato islamico, che significa “#stiamoarrivandoaroma”.
Rita Katz, membro del servizio di Intelligence Search for Internazional Terrorist Entities, ha rivelato che l’Isis ha anche scritto: “L’Isis a Roma con la volontà di DIO”. Frasi del genere non possono non inquietare. Secondo le profezie jihadiste, Roma dovrebbe essere presa definitivamente entro 5-10 anni.
Su Twitter sono state pubblicate anche foto che ritraggono i miliziani dell’Isis, con vestiti scuri, a bordo di mezzi armati. Il premier della Libia Abdullah Al Thani ha rivelato che le bandiere nere dell’Isis sventolano in diverse città libiche, come Tripoli e Sirte.
Ma gli italiani possono stare tranquilli? Con un ministro dell'Interno come Alfano che non riesce a gestire cinquemila hooligans olandesi ubriachi.......

3 feb 2015

NEW DELHI:NATO BIMBO ELEFANTE. GLI INDU' GRIDANO AL MIRACOLO

New Delhi. Incredibile quanto accaduto a New Delhi qualche giorno fa, una donna indiana ha dato alla luce un neonato affetto da elefantiasi. Sgomento in sala parto, quando l’ostetrica ha visto il neonato. Durante la gravidanza nessuno si era accorto della malformazione del bambino e perciò è stata grande la sorpresa del papà(un ingegnere inglese) e della mamma del piccolo nascituro.
Il bimbo presenta una proboscide al posto del naso e ha le braccia e le gambe simili alle zampe di un elefantino. Dovrà essere operato d’urgenza, perché la proboscide potrebbe causare grossi problemi alla respirazione.
Per quanto riguarda gli arti inferiori e superiori i medici hanno detto che per eseguire un intervento bisognerà aspettare lo sviluppo del bambino. I genitori che sono di religione indù, hanno dichiarato che accolgono il piccolo bimbo-elefante come un dono di Dio.
In effetti il bambino assomiglia molto alla dea indù Ganesha, una divinità molto amata ed invocata, poiché è il Signore del buon auspicio che dona prosperità e fortuna, il Distruttore degli ostacoli di ordine materiale o spirituale; per questa ragione se ne invoca la grazia prima di iniziare una qualunque attività, come ad esempio un viaggio, un esame, un colloquio di lavoro, un affare, una cerimonia, o un qualsiasi evento importante.

BONUS VACANZE: SCADENZA DELLE DOMANDE IL 30 GIUGNO

La procedura per la richiesta del  Bonus vacanze  va effettuata solamente online tramite la app “Io” da smartphone. Basta munirsi di Spid o ...