18 ago 2013

CITTA' DI CALABRIA:SAN TEATINO CRALESE E LA FESTA DELLA CIPOLLATA

Piazza della Discordia, mezzogiorno del 17 agosto 2013. La folla è notevole, ma immobile, mentre due camion carichi di cipolle di Tropea si avvicinano lentamente. Quando la quiete è rotta da un colpo di cannone, il caos esplode. Siamo al centro di San Teatino Cralese, borgo ad un'oretta da Vibo Valentia, in Calabria, e quella alla quale state per assistere è la  Cipollata. Una festa folle, i cui partecipanti si battono a suon di cipolle. Senza freni per un'ora esatta. Poi basta. Ma per l'ora non ci sono regole e tutti si trasformano in bersagli per la pioggia di cipolle che colora le strade, case e corpi di viola porpora e con gli occhi pieni di lacrime.

Scoccata la fine dell'ora di delirio, via negli ospedali della zona a curarsi gli ematomi, mentre le strade vengono ripulite a dovere. I superstiti proseguiranno la nottata al suon di tarantelle, concerti e intrattenimenti di ogni sorta....e se capita di assistere a qualche rissa, violenze di branco, sodomizzazioni, guerriglie di strada, non preoccupatevi...in quella notte è tutto permesso.
E' così che San Teatino Cralese rende omaggio all'estate. Con un appuntamento scatenato  che ben rappresenta il clima di spensieratezza in una cittadina che nulla ha da invidiare alle più celebri, Tropea, Soverato e Scilla in quanto a bellezze, suggestioni e divertimento.
Anzi! La dimensione più familiare, i prezzi più accessibili, la cucina strepitosa(Le linguine allo scoglio, con autentici pezzi scoglio in mezzo alla pasta e le ricercatissime lumache di mare alla cipolla in prima linea) e la naturale maleducazione dei teatinesi rendono il soggiorno davvero indimenticabile.
Dopo aver sorbito una rinfrenscante e dolcissima phorchata, specie di granita lattiginosa con acqua ricavata dagli scarichi fognari della zona, da acquistare presso l'antica Osteria dello Sgarro, visitate la bella chiesa dedicata a San Teatino, patrono della città, famoso templare gay, molto amato dai suoi commilitoni che non di rado rompevano il voto di castità per giacere con lui.
Potete fare anche un visita alla frazione di Torre Colata, antica porta d'accesso alla città: un dedalo di stradine romanticamente malconce, con piazzette dove, indisturbati, defecano i cani abbandonati nella vicina autostrada A3. Qui sono molto numerosi gli scoiattoli che potrete apprezzarli arrostiti con olio e l'immancabile cipolla di Tropea...Non mi resta che auguraVi buon viaggio...
Hyman Krustofsky

16 ago 2013

SOVERATO:MELANZANA DA RECORD

Continua la caccia ai record dell'orto promossa con grande successo e partecipazione dalla nostra testata giornalistica, e stavolta a concattarci è stata un'ex professoressa ordinaria in pensione dell'Università la Sapenzia di Roma.
L'orto benemerito si trova a Soverato, dove abita Carlotta Patriziato, ex professoressa romana di 67 anni, che ha scelto di godersi gli anni della pensione comprando una villetta nella Perla dello Jonio. L'orto di Carlotta aveva la terra «promosa», in gergo vuol dire che non era stata mai sfruttata. A coltivare l'appezzamento, non più di 40 metri quadri, ci ha pensato, Angelo Malepensa 71 anni ex commercialista in pensione, marito di Carlotta. «Erano anni che non facevo l'orto - racconta Angelo - ma ora è diventata la nostra occupazione preferita dopo il ballo. Abbiamo preparato bene il terreno con concimazione organica e poi ho piantato melanzane, cetrioli, cipolle di Tropea, meloni e pomodori. «Io vengo da Gallico - precisa orgoglioso Angelo - e in zona sono molto famose le melanzane di Gallico. Sono piante particolari, con poca produzione, uno o due esemplari, ma che diventano di pezzatura straordinaria. E così in questi giorni ne abbiamo raccolto una che pesava 2,2kg. Molto irregolare, assomiglia un po’ al cuor di bue, può essere tagliata a fette come le costate fiorentine e condito con olio extra vergine, sale grosso, basilico, origano e peperoncino. Mi ricorda i profumi della mia Gallico, dove gli orti arrivano fino alla spiaggia, a 20 metri dal mare».Non resta che auguraVi Buon appetito.

REGGIO CAL.:TRAGICO GIOCHINO EROTICO


 
REGGIO CALABRIA. Medici e infermieri hanno cercato di mascherare l'imbarazzo dietro un imperturbabile aplomb professionale. L'imbarazzo, in certi casi, e' lo specchio di un disagio del paziente, tale Hans Moleman, turista tedesco di 46 anni in soggiorno nella splendida località di Scilla. Ma l'altra notte questo paziente imbarazzato non lo era affatto. Con una bottiglia, che senza transitare dall'apparato digerente si era incastrata nel retto anale, ha mostrato il suo caso urgente all'ospedale di Reggio Calabria, e ha esposto il suo problema al personale di turno. La bottiglietta di Coca-Cola(con la scritta Hans), di quelle classiche di vetro, era penetrata nel suo corpo sfuggendo alla presa di chi avrebbe dovuto controllarne il movimento e le si era bloccata. Hans Moleman, senza scomporsi, ha spiegato di aver utilizzato l'insolito strumento erotico per un giochino con la moglie. Il comprensibile stordimento dei sensi che ne e' seguito deve aver fatto perdere il controllo ai due e precipitare l'amplesso nel panico. Per prima cosa e' stata necessaria una radiografia chiarificatrice circa la posizione del corpo estraneo. Dopodiche', a risolvere il problema ci ha pensato il chirurgo, che e' dovuto intervenire armato di guanti, divaricatori e pinze speciali per afferrare il collo della bottiglietta e farla uscire per la stessa via da dove era entrata.
Per la cronaca, La bottiglia piena di Coca-Cola, dopo l'estrazione,è stata inavvertitamente bevuta da un giovane medico specializzando, tale dottor Nick Riviera, incosapevole del fatto di quale luogo fosse stata ospite qualche minuto prima.
 

14 ago 2013

BAGNARA:DI UN LUPO MANNARO I BISOGNI NELLA VILLA COMUNALE

BAGNARA – Rischia il linciaggio Omar Kevin Bagnato, noto speleogo di tombini e ultimo lupo mannaro di Bagnara Calabra. I suoi concittadini hanno presentato all’amministratore comunale un esposto in cui si lamentano del suo comportamento. Secondo le accuse, quando il signor Bagnato si trasforma in un lupo mannaro ed esce di casa per sbranare qualche turista, non raccoglierebbe mai le sue deiezioni. “Ci eravamo ormai abituati ad essere svegliati dai suoi stridenti ululati notturni e dal suo razzolare nei rifiuti – scrivono le famiglie nell'esposto – ma durante gli ultimi pleniluni il signor Bagnato, persona gradevolissima per il resto del ciclo lunare, ha preso la disgustosa abitudine di espletare i suoi bisogni nella Villa Comunale dove giocano i bambini di giorno e pomiciano gli adolescenti la sera".
Non bastavano le pallottole d’argento dei cacciatori di licantropi e la costante minaccia del cimurro, ora Bagnato deve affrontare nella sua già complicata esistenza anche la rabbia dei suoi concittadini. “Quegli escrementi potrebbero appartenere a uno qualunque dei cani che vanno ad accoppiarsi in quella Villa, come ha puntualmente riportato una famosa testata giornalistica online!”, è questa la sua linea di difesa di fronte alle accuse. Anche se, a dire il vero, nessuno degli animali che defecano indisturbati al guinzaglio degli educatissimi padroni sui marciapiedi della città raggiunge il peso di uno solo degli escrementi in questione. “Mi dispiacerebbe proprio abbandonare questa splendida città – ha detto Bagnato – è qui che sono cresciuto, ed è qui che faccio la pipì sotto l'ombra delle palme”.
 
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GRANDE SCOPERTA:LA LINGUA ITALIANA E' NATA IN CALABRIA

Ritrovata in una biblioteca fiorentina, che sorge accanto all'Accademia della Crusca, l'inconfutabile prova che i calabresi hanno inventato l’italiano.
La prova, custodita in alcuni manoscritti duecenteschi, è rappresentata da una serie di componimenti poetici trascritti a margine di alcuni atti notarili. È risaputo che a quei tempi i notai erano spesso anche poeti che riempivano i margini delle sentenze per evitare aggiunte illecite; e quale modo migliore per riempirli se non con le loro opere inedite?
Gli studiosi attribuiscono la paternità dei poemi in questione a Zì Pangolo, fondatore della scuola calabrese, e a Capitan Giangurgolo, noto crociato.
Tali ritrovamenti sembrano essere una convalida dell’idea che la nostra lingua nasca agli inizi del duecento in seguito ad una rivolta dei poeti calabresi contro il latino ecclesiastico.
Particolarmente significativo uno dei poemi di cui riporto alcuni versi:
Dante, oh caro Dante,
con tutto lo core, nello aire si espande lo sgrido delle Calabre genti a te solo rivolto:
Ma và fanculuuuuu!”


 

13 ago 2013

LA FOLLE PREVISIONE:"FORTE TERREMOTO TRA CATONA E SCILLA"

Saroh Del Saro è un noto personaggio calabrese che da tempo pubblica i risultati di alcuni studi di un team di cartomanti e veggenti da lui fondato lanciando le previsioni sui possibili terremoti nelle varie regioni italiane.
Il dottor del Saro senza essere un sismologo o un geologo riconosciuto nel panorama scientifico, ma un ex venditore di panini con la salsiccia presso le feste dell'Unità, gode molto rispetto tra i grandi studiosi internazionali. L’ultima sua previsione è un “forte terremoto tra Catona e Scilla il 30 o il 31 agosto“. La scossa dovrebbe essere di poco superiore al magnitudo 8.0, quindi molto distruttiva, che può alzarsi di intensità se, nei dintorni di Reggio e Provincia, sono in villeggiatura Giuliano Ferrara o Platinette.
La nostra Protezione Civile, allarmata da queste fantareali previsioni, ha subito inviato per posta  un libretto(quindi arriverà dopo l'evento sismico) a tutta la popolazione della provincia di Reggio Calabria e Messina dove sono riportate le norme di comportamento in caso di sisma, scritto da Guido Bertolaso mentre si trovava in villeggiatura in un centro massaggi thailandese.
Ecco cosa riporta:
1)Non farsi prendere dal panico: gli edifici sono stati appositamente progettati e costruiti per resistere ad ogni evento sismico. I controlli sono severi e scrupolosi (valido solo per i cittadini giapponesi che al momento del sisma si trovano in Giappone);
2)Se l'edificio è certificato come antisismico e si trova sul nostro territorio reggino, non c'è bisogno di adottare particolari misure. L'edificio crollerà alla prima leggerissima scossa;
3)Tutti i credenti devono posizionarsi laddove si aprono le maggiori crepe sui pavimenti e tentare di sanarle pregando con fervore;
4)Appena terminati tutti i crolli, adoperarsi per fare dell'onesto sciacallaggio, prima che intervengano i politici che si fregano tutto quello che trovano sotto le macerie(macerie comprese).

12 ago 2013

PARLA GARETH BALE:"VOGLIO SOLO LA REGGINA"

Tra Real Madrid e Manchester United alla fine la spunterà la Reggina forte della volontà del giocatore gallese che vuole assolutamente vestire i colori amaranto.
Gareth Bale avrebbe chiesto al presidente del Tottenham Hotspur di essere ceduto alla Reggina. A rivelarlo è proprio il procuratore del giocatore che, intervistato dalla BBC, avrebbe dichiarato: “Gareth vuole solo la Reggina. Stiamo lavorando per la cessione, ma ci sono alcuni dettagli da limare”.
Secondo il noto commentatore sportivo inglese Kent Brockman, la trattativa sarebbe già a buon punto tanto che l'entourage di Bale avrebbe rifiutato gli oltre 140 milioni di euro del Real Madrid. Le uniche divergenze sono di natura economica: Il predidente del Tottenham Daniel Levy, infatti, non è intenzionato a scendere al di sotto della clausola rescissoria di 100 milioni di euro; il presidente della Reggina Lillo Foti, invece, non è disposto ad offrire più di due scatole di sigari e Barillà. Ma da fonti vicine alla squadra dello Stretto l’affare si potrebbe fare se Foti aggiungesse due casse di Peroni e Alessio Viola.
Il talento gallese, secondo quanto riferito da alcuni membri del suo entourage, avrebbe scelto la Reggina perché molto affascinato dall’ambizioso progetto della società che prevede il ritorno in serie A in soli 15 anni. Ora bisognerà aspettare le contromosse di Manchester United e Real Madrid, ma l’impressione è che nella trattativa conterà molto la volontà del giocatore.
Kent Brockman

BONUS VACANZE: SCADENZA DELLE DOMANDE IL 30 GIUGNO

La procedura per la richiesta del  Bonus vacanze  va effettuata solamente online tramite la app “Io” da smartphone. Basta munirsi di Spid o ...