
Scoccata la fine dell'ora di delirio, via negli ospedali della zona a curarsi gli ematomi, mentre le strade vengono ripulite a dovere. I superstiti proseguiranno la nottata al suon di tarantelle, concerti e intrattenimenti di ogni sorta....e se capita di assistere a qualche rissa, violenze di branco, sodomizzazioni, guerriglie di strada, non preoccupatevi...in quella notte è tutto permesso.
E' così che San Teatino Cralese rende omaggio all'estate. Con un appuntamento scatenato che ben rappresenta il clima di spensieratezza in una cittadina che nulla ha da invidiare alle più celebri, Tropea, Soverato e Scilla in quanto a bellezze, suggestioni e divertimento.
Anzi! La dimensione più familiare, i prezzi più accessibili, la cucina strepitosa(Le linguine allo scoglio, con autentici pezzi scoglio in mezzo alla pasta e le ricercatissime lumache di mare alla cipolla in prima linea) e la naturale maleducazione dei teatinesi rendono il soggiorno davvero indimenticabile.
Dopo aver sorbito una rinfrenscante e dolcissima phorchata, specie di granita lattiginosa con acqua ricavata dagli scarichi fognari della zona, da acquistare presso l'antica Osteria dello Sgarro, visitate la bella chiesa dedicata a San Teatino, patrono della città, famoso templare gay, molto amato dai suoi commilitoni che non di rado rompevano il voto di castità per giacere con lui.
Potete fare anche un visita alla frazione di Torre Colata, antica porta d'accesso alla città: un dedalo di stradine romanticamente malconce, con piazzette dove, indisturbati, defecano i cani abbandonati nella vicina autostrada A3. Qui sono molto numerosi gli scoiattoli che potrete apprezzarli arrostiti con olio e l'immancabile cipolla di Tropea...Non mi resta che auguraVi buon viaggio...
Hyman Krustofsky