9 set 2013

POSTA SU FACEBOOK FOTO PORNO DEL SUO EX


Una diciottenne, di buona famiglia originaria di San Teatino Cralese, è stata arrestata dai carabinieri per avere pubblicato su facebook alcune centinaia di foto porno che aveva realizzato con l'ex fidanzato, di 86 anni.
La giovane Cornelia Gallina Scicchitano, che dovrà rispondere di produzione e divulgazione di
materiale gerontopornografico, diffamazione e minaccia, si trovava già agli arresti domiciliari.
Nei mesi scorsi, infatti, era già finita sotto accusa di percosse nei confronti del vecchietto. Nello specifico, la calda Cornelia lo aveva pestato a sangue perchè, invece di acquistare del Viagra da usare per le loro performance sessuali, aveva speso 50 euro a caramelle e gelati.
E' stata la ultracentenaria madre della vittima a denunciare che sul profilo facebook della sua ex nuora erano postati alcuni scatti hard che ritraevano il figlio mentre provavano le migliori 100 posizioni del Kama Sutra. L'ordinanza di custodia cautelare è stata disposta, a conclusione di complesse indagini, dal Gip del Tribunale di Pizzoburgo.
La bellissima e sensualissima Cornelia è anche accusata di aver spedito numerosi sms al suo amato vecchietto, minacciando di pubblicare altre foto qualora non fossero tornati assieme.
L'amore non ha età.
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7 set 2013

POLLON CONFESSA:TUTTI FACCIAMO USO DI COCAINA.

ATENE: Pollon, interrogata dall'Ispettore Zenigata, ha rilevato retroscena agghiaccianti sul mondo dei cartoni animanti giapponesi. Heidi, Sampei, i Puffi, Mimì Ayara, Anna dai Capellirossi tutti nomi citati dalla figlia di Apollo, che ha fornito particolari inquietanti sullo spaccio e il consumo di droga nel mondo dei Vip della TV.
Pollon ha detto agli inquirenti: "Mimì era una cocainomane dopata, e la sigla lo diceva spudoratamente: Ad ogni tiro Mimì, senza respiro Mimì...Più di così...."!!!
Leggendo gli atti dell'interrogatorio, notiamo che Sampei aveva una forte passione per le droghe cosidette leggere, confermata dalla sbandata Pollon "Se ascoltate la sigla di quel pezzente di Sampei, che tra l'altro non si cambiava mai i vestiti, noterete che è un gran consumatore di mariuana che teneva dentro il suo cappello di paglia: "amica tua, una canna fatta di magia, il tuo amo è una calamita, impossibile cambiare strada..."". Devo aggiungere altro?  E da quando in qua le canne da pesca portano magie di non si sa quale natura ? Per non parlare della sottile allusione alla calamita, e alla strada "impossibile da cambiare"!!!
Pollon ne ha per tutti mettendo nel calderone accusatorio anche quell'innocente di Anna dai Capellirossi: "Ascoltate la sigla di quella piagnona rossastra: Anna dai capelli rossi ha, due grammi di felicità chiusi dentro all'anima e al mondo vuol sorridere".
Ma non è tutto!! Come noi tutti immaginavamo anche Heidi si drogava, confermato in maniera dettagliata da Pollon: "Quella montanara di Heidi, prima di ogni puntata fumava hashish che coltivavano i fratelli di quella prostituta di Georgie in Australia. Altrimenti come faceva a vedere i monti che le sorridono e le capre che le fanno ciao?!?"
A calmare gli animi drogati di questi miserabili postini di messaggi subliminali ci pensavano i Puffi.
Nelle parole della mancata dea, questi esseri blu avavano un compito ben preciso: "Vi siete mai chiesti cosa fossero in realtà gl'intrugli ampollosi che Grande Puffo maneggia sempre con tanta gioia, rimettendo le cose a posto ? Vista la loro predisposizione a calmare le acque, si  trattava di psicofarmaci e tranquillanti. Che dire poi di Gargamella, un vero e proprio tossicomane allucinato, che pensa persino che il suo gatto parli."
Che dire? Aveva ragione quella nanerottola di Crisitna d'Avena: "Siamo proprio fatti così"!!
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PARALIZZATO DAL TERRORE SULLA STATALE 18

Qualche giorno fa, in una oscura e tenebrosa di fine estate,  Nunzio Cisterna era fermo sul ciglio della Strada Statale 18 che collega Villa San Giovanni con Scilla. Era rimasto con l'auto in panne e stava facendo l’autostop. Era il due settembre e si stava scatenando un terribile temporale. Dopo molto tempo, ancora non si era fermato nessuno ed il tale si venne cosi’ a trovare in mezzo alla tormenta, talmente forte che non riusciva a vedere oltre i tre metri di distanza. Improvvisamente, vide
avvicinarsi una sagoma, che alla fine realizzo’ essere quella di un’auto nera delle pompe funebri: si avvicinava lentamente e si fermo’ proprio di fronte. Il tale non si fece pregare: sali’ nell’auto e chiuse la portiera. Dopo essersi accomodato sul sedile anteriore, si giro’ e noto’ con terrore che non c’era nessuno al posto di guida. L’auto riparti’ lentamente.
Nunzio era sopraffatto dal terrore, che aumentò a dismisura quando notò che l’auto si stava inesorabilmente dirigendo verso una curva a gomito in direzione di Scilla.
Allora inizio’ a pregare chiedendo perdono dei peccati e implorando la salvezza della sua anima, in vista del tragico destino. Improvvisamente, poco prima dell’approssimarsi alla curva, una mano tenebrosa entro’ dal finestrino del posto di guida, afferro’ saldamente il volante e sterzo’, poi scomparve.
Paralizzato dal terrore, il tale si aggrappo’ con tutte le sue forze al suo sedile, rimanendo immobile e impotente. Tale macabro evento si verifico’ ad ogni curva, mentre la tormenta andava aumentando di intensita’. Il terrore divenne panico quando comincio’ a udire distintamente dei sospiri ovattati che provenivano da dietro, si volto’ ma vide una bara con un cadavere all'interno . Allora, sopraffatto dalla paura, con le ultime forze rimastegli apri’ di scatto la portiera e si getto’ fuori, iniziando a correre a piu’ non posso verso Scilla che distava mezzo chilometro. Arrivato nella città del mito, si diresse al piu’ vicino bar, entro’ e ancora affannato e tremante chiese un doppio wiskie. Visto il suo stato, alcuni dei presenti si incuriosirono e gli chiesero cosa fosse successo, e lui racconto’ l'orribile esperienza che aveva vissuto.
Un silenzio di tomba scese nel locale, il terrore si impossesso’ dei pochi presenti.
Dopo circa mezz’ora si presentarono nel locale due tizi bagnati fradici, e appena varcato l’uscio notarono il tale in piedi al centro del bancone.
Avvicinandosi, uno dei due si rivolse all’altro dicendo: "Guarda c'è quel coglione che è salito sull'auto mentre la stavamo spingendo"
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6 set 2013

STAR TELEVISIVA ARRESTATA PER SPACCIO DI COCAINA

ATENE - In manette per spaccio di cocaina Pollon, una delle star più amate dei cartoni animati degli anni Ottanta e Novanta.  Pollon,  mancata dea dell'Olimpo di 35 anni, sarà giudicata mercoledì prossimo con rito direttissimo per l'accusa detenzione e spaccio di sostanze stupefacenti. Nella serata di giovedì, la polizia ha fermato la donna nei pressi del Partenone. La successiva perquisizione ha portato alla scoperta di un involucro contenente 11 grammi di cocaina pura e un bilancino di precisione. Mentre veniva arrestata, ha dichiarato agli agenti di Alba Dorata "Sembra talco ma non è, serve a darti l'allegria! Se l'assaggi o la respiri ti da subito l'allegria"! Grande imbarazzo tra gli dei dell'Olimpo: nonno Zeus gli ha requisito il salvadanaio, mentre il padre Apollo, molto imbarazzato, ha dichiarato ubriaco ai nostri microfoni "Padre di Apelle, famoso per aver fatto una palla di pelle di palle di pollo, tale che tutti i pesci vennero a galla per vedere la palla di pelle di palle di pollo fatta da Apelle figlio di Apollo"!!!
 
Ricordiamo tutti Pollon come una innocente tossicomane che spacciava la polverina tra gli dei dell'Olimpo e gli ignari mortali, inviando a milioni di bambini un  velato messaggio subliminale che diceva testualmente "E se vuoi posso incoraggiarti con un po’ di polverina magica, é fatta apposta per quelli come te!"
Oltre al messaggio subliminale in questione, il cartone animato si sdoganano come cose simpatiche e divertenti, tutte le perversioni sessuali, come pedofilia, accoppiamento di animali, ubriachezza molesta ecc..ecc.. 
Sarà solo una coincidenza, ma tra i giovani è allarme cocaina. Negli ultimi 15anni sono triplicati il numero dei cocainomani e chi ne fa uso non sono gli emarginati, ma ragazzi benestanti e istruiti che assumono droga per puro divertimento.......GRAZIE POLLON!!!
Bernice Hibbert seguici sulla nostra pagina di FACEBOOK
 
 
 

4 set 2013

CITTA' DI CALABRIA:LA RIDENTE MOLOCHIO

Molochio è un borgo agricolo immerso negli ulivi e sovrastato dai vicinissimi boschi dell'Aspromonte che appartiene alla provincia di Reggio Calabria e dista 74 chilometri dalla stessa.
Feudo di diversi casati nobiliari, dalle antiche origini, divenne Comune nel 1811, dopo aver subito gravi danni a causa del sisma del 1783.
Ridotta in macerie nel 1783 fu ricostruita nei primi anni del Novecento portando alla luce i ruderi della struttura bizantina.
La parsimonia, la pazienza, la tenacia dei suoi abitanti fecero rinascere la cittadina che oggi conta circa 2500 abitanti.
Nelle campagne del suo territorio si possono ammirare antiche architetture di un certo rilievo, testimonianza di un umile e glorioso passato contadino: un mulino ad acqua, vecchie case, antiche fontane.
Nel centro abitato si evidenzia la presenza di qualche interessante palazzotto nobiliare dai bei portali in granito e, davanti al Duomo, due belle piazze, ampie e squadrate centro di ritrovo degli emigranti rientranti in estate e punto di riferimento degli abitanti residenti durante l'inverno.
All'interno del Duomo si può ammirare una statua in legno raffigurante Santa Maria de Merola (1550 circa), trovata tempo fa in un giardinetto abbandonato nel paese vecchio.
Da vedere è senz'altro il Convento mariano, il cui Santuario è il stato il primo in Italia ad essere dedicato alla Madonna di Lourdes, edificato in Italia nel 1901 a circa un chilometro dall' odierno abitato tra ulivi secolari.
Dietro l'altare maggiore è custodita la statua lignea della Madonna di Lourdes scolpita a Parigi alla fine del XIX sec. e donata dalla contessa Maria Probeck.
Nelle vicinanze dell'abitato si trova il torrente Barvi immerso in una suggestiva vegetazione che custodisce le cascate Galasia e rare specie di felci.
In Contrada Vitarito, nelle vicinanze del torrente, versa in stato di abbandono un antico mulino ad acqua "a caduta" anticamente punto di riferimento di gran parte degli abitanti dell'area, che usavano fare il pane, i dolci e la pasta in casa.
Da Molochio si può raggiungere il villaggio montano denominato "Trepitò", distante circa 10 Km, dotato di bar e ristoranti, dal quale si può poi procedere verso lo Zillastro e il Sanatorio di Scido, nel cuore dell'Aspromonte.
Qui si trovano il pino laricio, il faggio e l'abete bianco; l'acero , il leccio e il carpino a quote più basse.
Tra questi alberi è possibile avvistare lo scoiattolo, il lupo, la volpe, il cinghiale.
I boschi dell'Aspromonte forniscono dell'ottimo legname per gli artigiani che lo impiegano nella realizzazione di infissi, mobili e parquet. Resistono anche gli antichi mestieri del "forgiaro" e del marmista.
Da Molochio si pùo raggiungere la piana di Gioia Tauro rivestita di vigneti, agrumeti e ulivi, e la costa tirrenica chiamata Costa Viola.
Come ricezione turistica, la località offre pochissime opportunità, quindi conviene appoggiarsi alle strutture dei paesi vicini, come Taurianova, Cittanova, Polistena o Gambarie........
Rosa Barks seguici sulla nostra pagina di FACEBOOK

3 set 2013

NUOVA TASSA:SI PAGHERANNO LE CONVERSAZIONI SUI SOCIAL NETWORK


ROMA. Tempi duri per gli amanti dei social network. Il Consiglio dei Ministri, per trovare i fondi per ripianare il buco di oltre un miliardo di euro causato dalla cancellazione dell'IMU, ha deciso di introdurre la tassa sulle conversazioni nei Social network. Il sottogresetario all'economia, Giampaolo Pastia(Lista Monti), ha annunciato che dalla mezzanotte del 15/09/2013, si pagheranno le conversazioni in chat, i twitt, e i post sui blog, ad un prezzo concordato e unico per tutti i siti, pari a 0,001 centesimi di euro.
Il sottosegretario, ha dichiarato che da tempo il Governo stava pensando di disincentivare le chattate e i twitt, poichè oltre che  produrre grossi disagi per lo Stato(i servizi di Intelligence non riescono a controllare tutte le conversazioni), sovraccaricano notevolmente la rete rallentando le comunicazioni wireless e via cavo.
Il costo, per quanto irrisorio, va valutato sulla base del numero di conversazioni giornaliere che gli utenti si scambiano abitualmente, che saranno contabilizzate da un programma che verrà installato automaticamente dalla Sogei nel momento in cui l'utente si "logga" nel suo social network.
In una nota, il Ministero delle Comunicazioni, ha precisato “che questa tassa e figlia del vento di crisi che tira sull'Italia, e che le costringe anche a prendere iniziative assolutamente antipopolari.”
Invitiamo pertanto i nostri lettori, d’ora in poi, ed in attesa di eventuali azione da parte delle associazioni di consumatori, di moderare l’uso delle chat, e dei social network in particolare, per evitare di avere brutte sorprese sulle bollette.
Tonzio Martinez  seguici sulla nostra pagina di FACEBOOK

1 set 2013

NAPOLITANO NOMINA TOTO' RIINA SENATORE A VITA

ROMA – Il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano ha nominato un nuovo senatore a vita: si tratta di Salvatore Riina detto Totò, storico esponente di Mafia Spa della prestigiosa  catena del crimine Cosa Nostra. “Sono molto onorato, nonostante sia un mafioso sono sempre stato molto "vicino" allo Stato Italiano, mi piace pensare di avere un forte ascendente non solo sui registi di fiction ma anche e soprattutto sui politici”. – ha dichiarato entusiasta Totò dalla sua cella, mentre si stava guardando, in compagnia di un politico(che non ha voluto rilasciare le sue generalità), la serie "Il Capo dei Capi".
Giorgio Napolitano ha commentato così la nuova nomina: “Servirà a dare un forte senso di serenità istituzionale e, contemporaneamente, colmerà quel vuoto di rappresentanza lasciato dalla prematura morte del sen. Andreotti.  E' un forte segno di incoraggiamento e di continuità della trattativa Stato-Mafia che ci ha visto entrambi protagonisti insieme agli amici Licio Gelli e Nicola Mancino, che provvederò in futuro a nominare senatori a vita. Totò  può insegnare agli italiani, povera gente, come diventare mafiosi e permetterci di superare la crisi economica nel migliore dei modi".
Forti proteste si sono levate contro la decisione del Quirinale. Secondo le Lega la nomina di Riina  è stato un atto contro il Nord“sarebbe stato più giusto nominare un esponente della 'ndrangheta lombarda, visto che sta trainando l'economia padana ed italiana. Le solite scelte di Roma a discapito del Nord”.  Il ministro degli Interni Alfano, che aveva caldeggiato la nomina di Bernardo Provenzano, dopo aver smaltito la delusione, ha detto che “Ricordiamo che La fiction l'Ultimo Padrino, che aveva come protagonista Binnu, ha avuto maggiore Audience tra il pubblico. Non contesto la decisione di Re Giorgo,ma Provenzano è stato più latitante di Riina.”. Anche Grillo è molto critico, chiedendo, nel suo ultimo post, le immediate dimissioni di Napolitano e mandando affanculo tutti i mafiosi del mondo. Esulta Letta, che elogia la decisione di Napolitano, sostenendo che “in fondo il Pd è molto più vicino al mondo della fiction piuttosto che alla politica vera”.
Tony Ciccione seguici su FEISBUCK

BONUS VACANZE: SCADENZA DELLE DOMANDE IL 30 GIUGNO

La procedura per la richiesta del  Bonus vacanze  va effettuata solamente online tramite la app “Io” da smartphone. Basta munirsi di Spid o ...