23 feb 2014

GRATTERI ALLA GIUSTIZIA: SECCO NO DI NAPOLITANO


Complimenti vivissimi Re Giorgio Napolitano, che si conferma il peggior presidente della storia repubblicana: se Scalfaro nel ’94 usò il potere di nominare i ministri per sbarrare la strada a Previti, lui l’ha usato per fermare un Pubblico Ministero competente, efficiente, onesto ed estraneo alle correnti.
Il veto è proprio ad personam contro Gratteri, che la Giustizia minacciava di farla funzionare sul serio, senza più indulti, amnistie, svuotacarceri e leggi vergogna. Davvero troppo per lo Stato che tratta con la mafia e un presidente della RepubbliKa(delle Banane) che ordina di distruggere le compromettenti intercettazioni.
Accettando senza batter ciglio i veti del Colle, della Bce e di Bankitalia, il piccolo Renzi passerà da rottamatore ad autorottamersi nel giro di qualche mese. Voleva essere il primo premier della Terza Repubblica: sarà il terzo premier a sovranità limitata, circondato da un'accozzaglia di partitocrati di nuova generazione che sono peggio dei loro antenati politici.
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ECCO IL GATTO GIGANTE...PESA 11 KG ED E' LUNGO PIU' DI UN METRO


Andrew Milicia e la sua fidanzata, Emily Zarvos, sono i suoi nuovi padroni da quando Pickles, che attualmente ha 3 anni, è stato messo in adozione sul sito della Massachusetts Society for the Prevention of Cruelty to Animals e la giovane coppia è stata scelta tra più di 50 aspiranti amanti dei gatti che si erano fatti avanti per prenderlo con loro.
Per le sue dimensioni(11 Kg 2 101 cm di lunghezza), il web ha soprannominato Pickles Catasaurus Rex. Mangia un kg di croccantino al giorno, mezzo chilo di cibo umido per gatti e consuma tanta, ma proprio tanta, lettiera igienica. Certo, non si pensi che ospitare un micio di queste dimensioni sia un’impresa per chiunque: “E’ così grande”, afferma la ragazza, “che prenderlo in braccio è una specie di allenamento”. E occorrono anche spazi adatti alla “bestiola”: “Occupa un’intera porzione di divano”, ammette Andrew, “al contrario di un gatto normale che siede in un angolo e resta lì”.
Sembra che il gatto sia diventato così grande, dopo aver mangiato tonno contaminato proveniente da Fukushima.

AVVISTATA BALENA BIANCA NELLO STRETTO DI MESSINA.

E’ passata per le meravigliose acque dello Stretto di Messina un bellissimo esemplare di balena bianca. Per la gioia e l'incredulità degli appassionati di whale watching il rarissimo cetaceo è stato battezzato col nome di Morgana. Si tratta una femmina di megattera lunga circa 14 metri, che sicuramente sta effettuando la  migrazione annuale di 12 mila km della sua specie, dalle acque mediterranee ai mari tropicali, dove le femmine partoriranno. Gli scienziati cercheranno ora di ottenere campioni di Dna per capire se si tratta di un esemplare albino o di una nuova specie sconosciuta ai biologi marini. Speriamo che non venga ammazzata da una baleniera giapponese.

 

L'INQUIETANTE VIDEO DI UN LUPO MANNARO...

Si tratta di una telecamera con visore notturno che ha ripreso, durante la notte, una strana creatura che si aggirava nervosamente in un piccolo spiazzo circondato dagli alberi e dall’oscurità nella piccola cittadina di San Goncalo de Campos, nello stato di Bahia in Brasile. La figura registrata nel video appare ricoperta di una pelliccia scura ed è ripresa mentre si muove nervosamente sulle quattro zampe, compiendo anche piccoli salti con un’agilità davvero sorprendente.
Prima che venisse effettuata questa ripresa inoppugnabile sono stati registrati diversi casi di avvistamenti sempre nella zona di San Goncalo de Campos: uno di questi primi incontri è stato testimoniato da un certo Pingo Martines, medico del posto ritenuto molto attendibile, il quale ha narrato di aver subito un’aggressione da una strana creatura nera e molto alta, che lo ha inseguito, ma lui è riuscito nonostante tutto a mettersi in salvo. Dopo la vicenda vissuta da dottor Martines, e dopo un iniziale e comprensibile scetticismo tra i concittadini, gli avvistamenti sono aumentati notevolmente e tutti i malcapitati testimoni hanno descritto la stessa creatura che prima decretavano quale frutto della fantasia del medico stressato dal lavoro notturno.
Il caso è stato preso talmente sul serio dall’autorità cittadina, che è stato predisposto un coprifuoco durante le ore serali.
Dal filmato l’impressione è che possa trattarsi di un  bigfoot o di un altro primate più che di un lupo mannaro: i movimenti, la folta pelliccia scura lasciano pochi dubbi in merito. Certo è che a San Goncalo l’inquietudine è palpabile.
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22 feb 2014

LA SGRENA: I MARO' SONO SOLO DUE DELINQUENTI

 
Che Giuliana Sgrena, la donna per la quale il dottor Calipari ha dato la vita, non sia mai stata un mostro di simpatia è scontato. Ma che continui a fare la doppia parte di vittima e di eroina è intollerabile. Questo atteggiamento, un mix di prevaricazione e di supponenza, non è passato inosservato e la Sgrena è diventata subito un bersaglio del popolo del web, un popolo difficilmente condizionabile dalle regole del politicamente corretto imposto dai salotti della sinistra nostrana.
Le parole pronunciate sui marò pesano ancora come pietre, non possono essere cancellate con un colpo di spugna. Veniamo ai fatti. Dopo la vicenda tragicomica di Luxuria in Russia, la Sgrena ne ha approfittato per mettersi in mostra: «È sciocco ma ancor più umiliante che Vladimir Luxuria, nella sua disavventura russa sia stato paragonato al caso dei due marò, cosa che mi lascia totalmente basita....Aggiungerei inoltre che sono stanca io stessa di venir sempre paragonata al caso dei militari italiani. Sia io che Vladimir infatti non abbiamo nulla da spartire con questi due individui, noi eravamo in missione di pace. Vladimir poi, che conosco bene, è persona di pace e andava semplicemente a far valere dei diritti dei gay. I tanto decantati marò invece sono due assassini che devono ancora essere giudicati per un reato grave di cui l’Italia, colpevolmente, non vuole farsi carico. È vergognoso che due delinquenti ci vengano affiancati in maniera così ossessiva». Inutile aggiungere altro...
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21 feb 2014

ARISA E' INCINTA:IL PADRE E' UN CALCIATORE DELLA JUVENTUS?

 
La cantante, in gara all'Ariston con Controvento, smentisce a VanityFair.it la notizia di una sua presunta maternità che si è diffusa su Twitter in queste notti sanremesi in cui sul palco si è esibita stretta in abiti che le aderivano al punto da evidenziarle, sera dopo sera, la generosità di forme sospette. Ma voci che pettegolano dai camerini del Teatro Ariston confermano che la prosperosa cantante è in dolce attesa. Il padre sembra che sia un giocatore della Juventus suo sfegatato ammiratore. Gli occhi sono puntati su Osvaldo, già padre di quattro figli da quattro donne diverse. Lui non conferma e non smentisce e noi attendiamo sviluppi...anzi che si sviluppi il feto.
 

TROVATO IL TESORO DEL BRIGANTE MUSOLINO...OPERAI ANAS MILIONARI

Come stanno riportando le maggiori testate giornalistiche europee, ritorna alla luce il tesoro del leggendario Brigante Musolino. E' stato trovato all'interno delle Grotte di Tremusa a Melia di Scilla, dove è rimasto nascosto per più di cento anni, frutto delle scorribande del temerario brigante nell'Aspromonte. Lo hanno trovato due operai Anas alle prese con rilievi idrogeologici. Il forziere pieno di monete (20 lire d'oro raffiguranti Vittorio Emanuele)sarebbe nascosto sotto uno strato di roccia sul fondo di un pozzo fangoso. Il tesoro del Brigante riaffiora e la sua leggenda scompare. Molte generazioni di ricercatori di tesori lo hanno cercato invano per anni e anni, sicuri che doveva pur essere da qualche parte. Vecchi quaderni, scritti in carcere dal Musolino, indicavano proprio delle grotte ma nessuno finora era riuscito a trovarlo. La leggenda del famigerato tesoro di Musolino è stata alimentata per un intero secolo dopo la vicenda di Serafino Amato, l'infermiere del manicomio di Reggio Calabria, che lo accompagnava nelle uscite che gli venivano concesse, portandolo in giro per la città a bordo di un carretto trainato da cavalli. Ricevette, infatti, una mappa che indicava un luogo tra Scilla e Santo Stefano d'Aspromonte. Dopo aver investito tutti i suoi averi in spasmodiche ricerche, le sospese dichiarando di non aver trovato nulla.
Gli operai Anas che lo hanno trovato, invece, percepiranno il 10% del valore del tesoro che ammonterebbe a circa 15 milioni di euro. La Regione, finalmente, inaugurerà un museo dedicato a questa controversa figura del passato.

BONUS VACANZE: SCADENZA DELLE DOMANDE IL 30 GIUGNO

La procedura per la richiesta del  Bonus vacanze  va effettuata solamente online tramite la app “Io” da smartphone. Basta munirsi di Spid o ...