LEGGE EUROPEA: I SOLDI DEI CARRELLI VANNO AGLI IMMIGRATI

Immigrazione e crisi economica stanno facendo esplodere in maniera sempre più palese l'emergenza accattonaggio di fronte ai supermercati. Non c'è giornata che passi senza che ciascuno di noi non venga fermato da qualche rom o nigeriano che con insistenza vuole i soldi inseriti nel carrello della spesa.
Il ministro dell'immigrazione europea il lussemburghese John Piper ha detto: “E' infatti davvero preoccupante quanto si svolge spesso fuori dai supermercati e centri commerciali europei. Motivi che ci hanno portato ad appellarci di fronte al Parlamento Europeo per l'approvazione della legge europea 118/2018 che regolarizza l'accattonaggio di fronte agli esercizi commerciali con l'imposizione al cliente a donare la moneta del carrello della spesa all'immigrato che regolarmente la richiede.Devo sottolineare – dice Piper – che l'Elemosina  viene chiesta per necessità e quindi il cittadino deve dare le monete all'immigrato, pena una sanzione tra le 500 e le 5000 euro."
In questa situazione si inquadra l'idea del Parlamento Europea che ha emanato questa controversa legge anti-accattonaggio, che, secondo i suoi detrattori, è diretta a favorire la comunità rom. In pratica dopo il pizzo sui sacchetti biodegradabili, ecco il pizzo sui carrelli della spesa.

AVVISTATA TERRIFICANTE CREATURA ANTROPOMORFA IN ASPROMONTE

Un gruppo di motociclisti, mentre percorreva una strada sterrata che collega Bagaladi a Nardello d'Aspromonte, hanno filmato una figura antropomorfa che spaventata fugge via. I motociclisti si fermano increduli, ma incuriositi ripartono all'inseguimento della strana creatura. Quasi subito rivedono l'essere vicino ad un torrente, che velocemente si butta nel folto della vegetazione. L'inquietante figura era bassa, nuda e scalza, ma correva molto velocemente tanto che i motociclisti hanno fatto fatica a starle al passo. Di cosa si tratta? Gli studiosi di criptozoologia pensano che si possa trattare di un ibrido umanoide, fuggito dai sotterranei della base ex-Usaf di Nardello negli anni Settanta e che sia riuscito a sopravvivere in questi anni, cibandosi di selvaggina. Ricordiamo agli appassionati di mistero che l'Aspromonte si distingue da sempre per una serie di avvistamenti, testimonianze e leggende che si susseguono nei secoli.Centro di questi misteri é la Pietra Cappa ,un possente monolito alto 100 metri che svetta imperioso tra i boschi di leccio, è il bancone panoramico dell'Aspromonte del paranormale.
Meta di escursionisti, cacciatori e cercatori di funghi, alla fine degli anni '80 diventò famoso in tutta Italia. Una mattina, G. S. medico appassionato di caccia, si recò nei pressi della Pietra Cappa per una battuta.
Mentre stava ricaricando il fucile, sentì uno strano scricchiolio; pensò ad un animale selvatico, ma subito dopo si trovò di fronte un grosso essere squamoso con la testa di rettile. Il cacciatore, preso dal panico, scappò lungo il sentiero distruggendo anche il fucile nella precipitosa fuga.
La notizia arrivò ai media locali, che non diedero tanta rilevanza all’accaduto.
Ritornando al misterioso avvistamento la domanda che giunge spontanea è: ci troviamo di fronte ad un misterioso ominide frutto di esperimenti di laboratorio americani? E' una mutazione genetica causata dalle radiazioni emesse da probabili fusti di materiale nucleare sotterrate dalla ndrangheta in Aspromonte? E' un alieno atterrato nei pressi della Pietra Cappa.? Purtroppo dalle immagini non è possibile dimostrare niente...




TERRIFICANTE GRIDO REGISTRATO POCO FA NELLE FORESTE CANADESI. IL VIDEO

Terrificante urlo registrato in una remota foresta in Canada da dei paleontologi dell'Università di Yale. Dalle analisi audio fatte da un team di criptozoologi italo-americani pare confermare che si tratti di un bigfoot di notevole stazza. Purtroppo è da registrare anche la contemporanea scomparsa di un troupe di una Tv locale che, alla ricerca dello scoop del secolo, risulta dispersa dal 24 dicembre. Di loro sono state rinvenute solamente una videocamera spezzata e uno smartphone con registrata una sconnessa richiesta di aiuto. 

SPAGNA FUORI DAI MONDIALI DI RUSSIA 2018. RIPESCATA L'ITALIA?


Clamoroso della Spagna: secondoEl Pais, la FIFA avrebbe mandato un documento alla RFEF, la Federcalcio spagnola, nella quale sarebbe avvertita del fatto che le ingerenze del governo spagnolo possono portare alla sospensione dalla Spagna dalla FIFA e dunque all'espulsione dalle competizioni a cui partecipa. Come il Mondiale. Il Consiglio Superiore dello Sport ha infatti proposto la rielezione del Presidente, dopo che il numero uno Angel Maria Villar è stato arrestato con l'accusa di appropriazione indebita e falsificazione di documenti e la FIFA non ammette ingerenze di parti terze, nel caso il governo, nell'indipendenza della Federcalcio.

Intanto dalle nostre parti il duo Lotito-Tavecchio sta facendo pressioni sulla FIFA in modo da accellerare l'eventuale esclusione della Spagna a favore dell'Italia, in quanto questo comporterebbe la loro riconferma alla guida della Federazione Calcistica Nazionale. Si attendono aggiornamenti.

AUTISTA DENUNCIATO:SUONAVA LA ZAMPOGNA MENTRE GUIDAVA

Quando si è al volante, è importante essere concentrati sulla strada e non avere intralci che potrebbero impedire le manovre di emergenza in caso di necessità. E’ ben nota la pericolosità di usare il cellulare, ma un automobilista è arrivato addirittura a suonare una zampogna (nota anche come Ciarameddha) mentre era alla guida di una panda 4x4 del 1987. La polizia di Reggio Calabria ha arrestato un uomo di Cardeto, Toledo Fortugno, perché stava guidando mentre suonava la zampogna. "L’autista non aveva le mani sul volante in quel momento, e stava chiaramente suonando lo strumento mentre guidava la macchina”, ha affermato l'agente Ibico Quattrone.Tuttavia, l’autista ha negato le accuse e ha detto che stava solo suonando facendo finta, e non aveva nulla in mano, oltre un paio di pecore da lana sistemate nel cofano. L'agente Quattrone  ha però confermato di essere sicuro di aver visto “uno strumento musicale, che sembrava una zampogna”. La quantità di cose strane che la gente tenta di fare mentre è alla guida non sembra comunque avere limiti: qualche anno fa, un camionista di Gioia _Tauro si è ustionato mentre tentava di cucinarsi il pranzo con un fornelletto da campo mentre guidava.

BABY GANG DI IMMIGRATI TERRORIZZA PASSEGGERI DI UN TRENO PER ORE.

Passeggeri del treno in ostaggio di una gang di giovani africani: arrivano i carabinieri

CASTELFRANCO VENETO Una decina di ragazzi, tutti origine nordafricana, hanno creato un vero e proprio clima di terrore sulla linea Venezia-Bassano.  Saliti alla stazione di Castelfranco verso le 21:30 di sabato sul treno pieno di famiglie bassanesi che stavano rientrando da una gita in laguna, hanno iniziato a insultare e minacciare i passeggeri. 
La gang di giovanissimi che, secondo le testimonianze, era in uno stato avanzato di ubriachezza e drogata, una volta entrati nel convoglio anche con le sigarette in mano, si sono messi ad urlare parolacce e a spingersi tra loro, coinvolgendo anche altri presenti. Al richiamo di un passeggero di darsi una calmata è scoppiato il finimondo. "Questo è il nostro treno, italiani bastardi", hanno iniziato ad urlare, in un escalation di insulti anche in dialetto veneto e fino ad arrivare a sputi in faccia e spintoni a chi cercava di mettersi in mezzo per paura dell'incolumità dei propri figli.
Inutile anche l'intervento del capotreno che cercava di riportare la calma. Molte le richieste di aiuto ai carabinieri, che stanno indagando sulla vicenda anche attraverso le immagini delle telecamere e le foto scattate  dai presenti col cellulare. I militari non sono però riusciti a fermare i giovani teppisti. Quando il treno è arrivato alla stazione di Castello di Godego molti passeggeri sono scesi spaventati. La baby-gang se l'è data a gambe prima dell'arrivo dei carabinieri. Il treno è infine arrivato a Bassano con un'ora di ritardo e tanto spavento, soprattutto per i numerosi bambini che hanno assistito alla scena.


CALABRIA:MIGRANTE SI ADDORMENTA SUL CANOTTO E SI RITROVA A LIPARI

Era entrato in acqua a bordo di un canotto. Dopo alcune ore gli amici hanno iniziato a preoccuparsi e hanno lanciato l'allarme. Ma l'uomo, dopo due giorni di angoscia, ha fatto ritorno da solo, a bordo di un peschereccio tunisino. E' successo in questi giorni a Bagnara in provincia di Reggio Calabria. Protagonista un migrante senegalese, ospite di uno dei tanti centri di accoglienza della zona, che nella tarda mattinata di due giorni fa è entrato in acqua con un canotto su una spiaggia libera in località Baetta. Soltanto nel primo pomeriggio gli amici, preoccupati, hanno chiesto aiuto e la notizia è stata diramata, via radio, tra i bagnini della zona che si sono immediatamente attivati per cercarlo. Nessuno, infatti, lo aveva visto risalire in spiaggia. Allarmato anche il Centro Soccorso che ha fatto di tutto per ritrovarlo. Ma dopo 48 ore l'allarme è rientrato: il migrante è tornato a bordo del prschereccio e ha spiegato di essersi addormentato dopo aver bevuto un paio di coktail e, sospinto dalla corrente, di essere arrivato sulle coste orientali dell'isola di Lipari. Qui è stato soccorso dai marinai tunisini, che dopo averlo rinfocillato con del kebab, lo ha riportato a Bagnara.