28 feb 2014

TRAGEDIA ALLO ZOO: CANE SI ACCOPPIA CON UNA TIGRE CHE POI LO DIVORA

Storia incredibile e divertente, ma allo stesso tempo drammatica quella che è successa al piccolo Luky, cane incrocio di un pastore tedesco e un terrier.
Il cane era in giro nello zoo di Napoli col suo padrone Gennaro Esposito, quando insieme passano vicino al recinto delle tigri. Il cane stordito dall'enorme quantità di ferormoni che in questo periodo sprigionano le tigri femmine, incurante del pericolo, salta agilmente la staccionata andandosi ad accoppiare con Bedi una tigre di 300 chili.
Luky ha consumato il rapporto sessuale sotto gli occhi increduli dei visitatori. Appena terminato la tigre lo ha divorato, trasformando il protagonista di una divertente ed insolita scena, in un macabro spuntino.

ASPROMONT HORIZON: IL PIANO MILITARE USA PER COSTRUIRE UN'AREA 51 IN ASPROMONTE

"Un avamposto nell'Aspromonte è di importanza critica per l’esercito del futuro degli Stati Uniti”.
Era il marzo del 1959 quando Arthur G. Trudeau, generale dell’Esercito degli Stati Uniti, proferì queste parole.
Il generale Trudeau fu messo a capo di una task force finalizzata allo sviluppo di una progetto per l’installazione di un “avamposto militare con equipaggio”, destinato a “proteggere i potenziali interessi degli Stati Uniti nel Mediterraneo”.
Quella che sta dietro a questo studio segreto, denominato ‘Aspromont Horizon’,è la completa realizzazione della base militare a partire dal 1965, che non ha mai visto la sua completa realizzazione… almeno ufficialmente.
 
Il piano prevedeva la costruzione di una base di montagna autosufficiente che sarebbe servita come avamposto per il completo controllo del Mediterraneo e ulteriori delicate sperimentazioni scientifiche top secret. Essa avrebbe ospitato un equipaggio di 100-200 persone, tra scienziati, tecnici e militari.
La tesi era che l'Aspromont Horizon avrebbe potuto avere un iter simile a quella del Progetto Manhattan, il piano segreto per lo sviluppo dell’ordigno nucleare durante la seconda guerra mondiale.
Così, l’8 giugno del 1959, un gruppo di studio del Ballistic Missile Agency Army (ABMA) consegnò all’esercito americano uno studio di fattibilità denominato ‘Aspromont Horizon‘.
Lo studio contemplava la dislocazione del razzo multistadio Saturn II, all’epoca ancora in fase di sviluppo, e l’installazione di laboratori scientifici, per sperimentazioni genetiche e batteriologiche. Il costo orientativo dell’operazione fu stimato in circa 2 miliardi di dollari.
Per quanto riguarda l’ubicazione della base, lo studio prese in considerazione Nardello una splendida località aspromontana incontaminata e difficile da raggiungere. I tecnici scelsero questo luogo perché ricco di cavità naturali e grotte, utili a proteggere la base da sbalzi termici e da eventi meterologici. Inoltre la particolare geologia del luogo dava la possibilità di realizzare delle strutture cilindriche sepolte e di collocare la base in una posizione capace di ottimizzare la luce solare.
La notizia ancora più riservata, da sempre sulla bocca dei curiosi, è che la base di Nardello venga ancora impiegata per concepire velivoli non convenzionali, funzionanti con generatori ad antimateria asportati da alcune navicelle extraterrestri catturate in seguito a crash, che permetterebbero di attraversare le barriere spazio-temporali a velocità uguali o superiori a quelle della luce! Giacomo Figurella, un fisico italiano che ebbe modo di lavorare all’interno del sito, affermò di aver visto all’interno degli esseri ibridi con caratteristiche sorprendenti: non erano esseri umani, avevano mani e piedi palmati e respiravano attraverso branchie poste sotto il collo. A ciò si aggiungono le testimonianze di alcuni ex dipendenti, che affermerebbero di aver lavorato a contatto con esseri alieni per lo sviluppo di armi batteriologiche.I numerosi avvistamenti giornalieri che i turisti e le equipe televisive di tutto il mondo, hanno immortalato in questi anni con le loro videoriprese e foto, confermerebbero che la base di Nardello funziona e nasconde segreti che farebbero impallidire i più accaniti ufologi.

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Il percorso di Allievo Capo Settore Junior prevede una durata complessiva di 15 mesi ed è articolato in 2 fasi principali.
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Durante questi 12 mesi la formazione prevede momenti di aula alternati a verifica sul campo rispetto a temi quali: posizionamento sul mercato, la gamma prodotto, la conoscenza della concorrenza e la gestione del commercio (Contratto a tempo determinato della durata di 12 mesi, liv. III°, CCNL Commercio).
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ESPERIMENTI GENETICI IN CINA: ECCO LA PROVA!!!


In Cina si stanno conducendo esperimenti genetici sugli esseri umani, sfruttando per lo più soggetti appartenenti ad etnie bistrattate dal governo di Pechino come i Tibetani e gli Uiguri.
Fino a qualche mese fa tutte le voci circolanti in materia potevano sembrare leggende alla quale solo i più accaniti complottisti avrebbero potuto credere, ma dopo anni e anni di voci apparentemente senza fondamento, Li Guang, un biochimico, professore dell’università di Pechino, coinvolto nel progetto e fuggito dalla madre patria in preda al disgusto ed al rimorso si è deciso a rivelare dettagli inquietanti in materia.
Un’intervista è stata rilasciata per la tv inglese emergono sperimentazioni davvero impressionanti.
Dall’intervista lo scienziato dichiara che nei laboratori sembra che si stiano cercando di ibridare esseri umani con altre specie animali per creare atleti e militari più performanti e resistenti. Sarebbero già stati creati degli uomini delfino sostituendo due cromosomi nel DNA umano con due sempre condivisi dai cetacei.
Gli scienziati cinesi si sarebbero spinti oltre: hanno creato 狗 (trad. Human Dog) che dopo una serie di fecondazioni di seme umano(il 95% rigettato) ha partorito dei cuccioli che godono di ottima salute. Le autorità cinesi mostreranno al pubblico gli esiti di queste sperimentazioni all'Expo di Milano nel padiglione F dedicato alla Cina.

24 feb 2014

LUOGHI IMPOSSIBILI:ECCO LA PORTA DEL PARADISO IN CINA


 
Vicino alla città di Zhangjiajie, nella provincia di Hunan, in Cina, c’è il Monte Tianmen, noto anche come la Porta del Paradiso. Per raggiungere la sua cima bisogna percorrere dapprima una strada (Tongtian, che vuol dire Viale verso il Cielo) ricca di vertiginosi tornanti, 99 in tutto, percorsi i quali bisogna inerpicarsi per la cosiddetta scala verso il cielo (Tianti), composta da 999 gradini. Per salire su questa gradinata occorre tanto coraggio poiché lo sforzo è elevato. Per fortuna, però, questa fatica è largamente ricompensata dalla vista spettacolare di cui si gode una volta arrivati a destinazione, dove, oltre a un tempio buddista di 550 anni, si trova il meraviglioso arco di roccia naturale, profondo 70 metri e largo 30 metri, che, secondo i cinesi, sarebbe l’ingresso per il Paradiso.

FONTE VIAGGINEWS

DIECIMILA DELFINI SCAPPANO DALLE COSTE CALABRESI E SICILIANE!!! TERREMOTO O RADIAZIONI NUCLEARI?

E' Stato avvistato un megabanco di delfini al largo delle coste tirreniche calabresi. Secondo la stima del dipartimento di biologia marina di Messina, l’enorme gruppo potrebbe essere formato da oltre 10 mila cetacei, che stanno nuotando in una formazione pari a 4 chilometri di lunghezza e 2 chilometri di larghezza.
A memoria d’uomo, si tratta del più grande banco di delfini mai avvistato nel Mediterraneo. “Venivano da tutte le direzioni, si potevano vedere a chilometri di distanza. Non ho mai visto niente del genere”, racconta Toledo Comerci,  capitano del peschereccio Maria Consolata della marineria di Gioia Tauro.
Gli esperti al momento non sono in grado di fornire una spiegazione al motivo per cui così tanti mammiferi stiano scappando dal basso Tirreno insieme, ma tutti avvertono che c’è qualcosa di strano in questo comportamento così bizzarro.
Secondo il dottor Vincenzo Golconti, lo strano comportamento è da imputare a due aspetti inquietanti:
1) i delfini sono particolarmente sensibili ad avvertire i terremoti prima che si verifichino. Egli attribuisce questi comportamenti strani ai cambiamenti radicali nel campo magnetico dell'area dello Stretto che si verificano poco prima di un terremoto.
2) I delfini potrebbero essere in fuga dalla contaminazione delle acque causata dalle radiazioni generate dalle numerose navi radioattive affondate a largo di Melito Porto Salvo. Navi su cui stava indagando il capitano de Grazia, poi misteriosamente ucciso nel  1995.

L'OMS PUBBLICA LA MAPPA DELLE DIMENSIONI DEL PENE IN ITALIA

Il Ministero della Salute, su una direttiva dell' Organizzazione Mondiale della Sanità(OMS), ha effettuato una ricerca sullo stato di salute degli italiani di sesso maschile, attraverso la misurazione e il calcolo delle dimensioni del pene in Italia.
Il Ministero ha interpellato andrologi, sessuologi, chirurghi ecc.. che hanno raccolto migliaia di dati attenendosi a questi inderogabili principi metodologici:
- Il pene è stato misurato dall'attaccatura dello scroto fino alla punta del glande.
- La misura è stata presa durante l'erezione
- Rilevazione nulla per chi aveva ingerito medicinali che favoriscono le prestazioni sessuali ecc..
 
L'immagine che accompagna l'articolo rende conto della realtà dei fatti.
Secondo il Professor Dan Petter responsabile generale ricerche dell'OMS, "la grandezza del pene dei meridionali in generale, e dei calabresi in particolare, è da ricercare nella vicinanza all'Africa e dal consumo spropositato di capsicina (sostanza presente nel peperoncino)  che favorisce l'insorgere di questa invidiabile anomalia anatomica."
Nel Settentrione, il grande afflusso migratorio di Cinesi è stato la causa del forte abbassamento della lunghezza media dei peni. Di contro, afferma il professor Petter, "i peni più piccoli hanno erezioni più durature, entusiasmanti e consistenti".
L'OMS e Apple, con l'insieme dei dati raccolti,  hanno sviluppato Happy Male  che attraverso una foto del pene e la compilazione del questionario vi fornirà tante informazioni dettagliate sulla vostra attrezzatura riproduttiva.

BONUS VACANZE: SCADENZA DELLE DOMANDE IL 30 GIUGNO

La procedura per la richiesta del  Bonus vacanze  va effettuata solamente online tramite la app “Io” da smartphone. Basta munirsi di Spid o ...